Athletica Vaticana alla Via Pacis, a Roma il 9 settembre

Ssa

Roma, 4 set. (askanews) - Per la prima volta, alla terza edizione della Via Pacis e della Run for Peace, tra i promotori - accanto a Roma Capitale e alla Fidal - compare il nome "Athletica Vaticana". La Rappresentativa ufficiale di atletica della Santa Sede prende così il posto del Pontificio Consiglio della Cultura, a cui è stata affidata dalla Segreteria di Stato e di cui è espressione in ambito sportivo a livello internazionale.

"In questo modo l'assetto istituzionale della Via Pacis diventa più omogeneo: accanto a Roma Capitale, a convocare la manifestazione ci saranno due istituzioni sportive "nazionali", quella italiana, la Fidal, e quella vaticana" spiega monsignor Melchor Sánchez de Toca, sotto-segretario del Pontificio Consiglio della Cultura e presidente di Athletica Vaticana. "Per la Via Pacis - aggiunge - la prima Associazione sportiva costituita in Vaticano assume funzioni e compiti finora svolti dal Pontificio Consiglio della Cultura".

Insieme con i runner "biancogialli" saranno alla partenza in Via della Conciliazione, lunedì 9 settembre - soprattutto nella non competitiva Run for Peace - anche i rappresentanti della Gendarmeria vaticana, della Guardia Svizzera Pontificia, del Dispensario vaticano di Santa Marta (dove vengono assistite le famiglie povere) e di moltissimi Uffici della Santa Sede, a cominciare dalla Segreteria di Stato. E non mancheranno i giovani migranti che la cooperativa Auxilium ha accolto nel Centro "Mondo Migliore" a Rocca di Papa. "Un coinvolgimento appassionato per testimoniare per le strade di Roma l'apertura concreta al dialogo e all'amicizia con tutti" rilancia monsignor Sánchez de Toca.

Con questo passo in occasione della Via Pacis, Athletica Vaticana rilancia la sua presenza accanto agli sportivi di tutto il mondo, anche attraverso la spiritualità, la solidarietà e la cultura. Dal 1° gennaio 2019 il primo team vaticano partecipa ufficialmente alle manifestazioni podistiche, in virtù dell'Intesa Bilaterale firmata tra la Santa Sede e il Comitato Olimpico Italiano (Coni): le firme sono state apposte l'11 settembre 2018 dal cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, e da Giovanni Malagò, presidente del Coni.

Athletica Vaticana è affiliata alla Federazione italiana di atletica leggera (Fidal) proprio in virtù dell'Intesa Bilaterale con il Coni. Inoltre è affiliata alla Federazione Italiana Sport Paralampici e Sperimentali (Fispes) - in vista anche di un'Intesa con il Comitato Italiano Paralimpico (Cip) - con la quale è già stato siglato un Protocollo d'intesa, il 19 dicembre 2018, per rilanciare insieme un progetto anche culturale di inclusione delle persone con disabilità attraverso la pratica sportiva. In questo contesto rientrano anche le visite guidate ai Musei Vaticani per sportivi non vedenti e la formazione di atleti-guida. L'obiettivo di Athletica Vaticana non è soltanto agonistico: l'impegno è di rilanciare una testimonianza cristiana concreta, con iniziative spirituali, solidali e culturali nel mondo dell'atletica e dello sport in generale. Per questa ragione sono stati tesserati - come "membri onorari" - due giovani migranti musulmani e due ragazzi con disabilità che vengono concretamente sostenuti nell'inclusione attraverso lo sport. (Segue)