Atlantia: assemblea il 31 maggio sull'offerta Cdp per Autostrade

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AGI - Il consiglio di amministrazione di Atlantia, riunitosi oggi sotto la presidenza di Fabio Cerchiai, ha deliberato di convocare il 31 maggio l'assemblea degli azionisti della società, in sede ordinaria, in unica convocazione, per l'esame dell'offerta vincolante per l'acquisto dell'intera partecipazione dell'88,06% del capitale detenuta da Atlantia in Autostrade per l'Italia presentata, da ultimo, in data 29 aprile 2021 dal consorzio formato da Cdp Equity, Blackstone Group International Partners LLP e Macquarie European Infrastructure Fund 6 SCSp. È quanto si legge in una nota.

Il Consiglio ha altresì approvato la relazione illustrativa che sarà messa a disposizione del pubblico entro la giornata odierna sul sito internet della società e che riassume i contenuti dell'Offerta, il contesto di riferimento, le proprie valutazioni e gli eventuali scenari alternativi. 

Riunione cda Atlantia entro l'11 giugno

 "Solamente a valle della pronuncia assembleare sull'offerta, il Consiglio si riunirà, entro l'11 giugno (data ultima di validità dell'Offerta in caso di approvazione da parte dell'Assemblea) per assumere le proprie determinazioni finali in merito".  È quanto si legge nella nota diffusa al termine del cda di Atlantia.

E prosegue: "Nel frattempo il Consiglio si riserva di aggiornare tempestivamente gli azionisti prima della data dell'Assemblea di ogni eventuale e rilevante sviluppo che possa consentire ai soci di esprimere in modo consapevole il proprio voto". 

Consorzio Cdp invia ad Atlantia affinamenti contratto

Il Consorzio formato da Cdp Equity, Blackstone Infrastructure Partners e Macquarie Infrastructure and Real Assets ha inviato ad Atlantia alcuni affinamenti al contratto relativo all'acquisto della partecipazione, pari all'88,06%, detenuta da Atlantia in Autostrade per l'Italia (Aspi), ovvero per l'acquisto fino al 100% della stessa in caso di esercizio del diritto di co-vendita da parte dei soci di minoranza di Aspi.

Tali affinamenti, si legge in una nota, fanno seguito alle interlocuzioni con Atlantia delle ultime settimane. Il Consorzio, sottolinea il comunicato, ritiene che l'offerta finale inclusiva degli affinamenti proposti possa essere valutata positivamente da Atlantia e dai suoi azionisti.

L'offerta finale, prosegue la nota, è coerente con l'approccio dei componenti del Consorzio quali investitori di lungo periodo e in particolare con quello di Cdp, primo investitore nelle infrastrutture del Paese e da anni azionista di società che gestiscono reti nazionali strategiche (Snam, Terna, Italgas, e Open Fiber).

L'investimento risponde, tra l'altro, ai seguenti obiettivi: promuovere l'ammodernamento della rete, favorendo la digitalizzazione e l'innovazione; dare stabilità alla governance di un'infrastruttura chiave per l'Italia in un'ottica di lungo periodo; contribuire alla realizzazione di un ingente piano di investimenti esteso all'intera rete autostradale di Aspi, con l'obiettivo di accelerare i programmi di manutenzione dell'infrastruttura, assicurando i più elevati standard di performance e sicurezza per gli utenti.