Atlantia, Fassina(Leu): non capri espiatori ma nazionalizzazione

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Roma, 17 set. (askanews) - "E così il dott. Giovanni Castellucci, ceo di Atlantia, fa il capro espiatorio. Un sacrificio compensato da una buona uscita milionaria, così tutto può continuare come prima, con le mega rendite di Benetton e soci. Le dimissioni di Castellucci sono un atto dovuto alla luce delle tragedie avvenute e di quelle miracolosamente scampate, ma il problema è generale: i monopoli naturali, come le autostrade, gestiti dai privati determinano rendite enormi, attraverso aumento delle tariffe e minimizzazione degli investimenti". Lo ha affermato il parlamentare di LeU Stefano Fassina.

"Un governo di svolta rispetto alla lunghissima stagione liberista di svendita di asset pubblici - ha sottolineato- dovrebbe procedere, con la gradualità ma anche la determinazione necessaria, alla rinazionalizzazione della gestione delle autostrade. La maggioranza M5S-Pd-LeU deve spingere il governo Conte a darsi coraggio. Altrimenti, con il sacrificio dorato di Castellucci siamo, ancora una volta, all'applicazione del noto principio del Gattopardo".