Atlantia, TCI non punta a controllo dopo aver superato 10%

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Il logo del gruppo Atlantia presso la sede centrale a Roma
Il logo del gruppo Atlantia presso la sede centrale a Roma

MILANO (Reuters) - L'hedge fund attivista TCI Fund Management non punta attualmente al controllo di Atlantia, nè intende proporre l'integrazione o la revoca degli organi amministrativi e di controllo della holding.

È quanto si legge nella dichiarazione delle intenzioni, resa ai sensi del regolamento emittenti di Consob per il superamento della soglia del 10% detenuta dal fondo.

In particolare, secondo gli aggiornamenti Consob, l'1,2% circa è riferibile ad azioni con diritto di voto, e la restante parte dell'8,835% riguarda posizioni lunghe in gran parte attraverso contratti 'equity swap'.

L'operazione risale al 14 ottobre, si legge nell'avviso di Consob.

"Il livello della nostra partecipazione può variare a seconda delle condizioni di mercato e le convinzioni di investimento nel corso della normale attività d'investimento", dichiara Tci, aggiungendo che "in qualità di azionista di rilievo" ritiene che potrà fornire alla società "opinioni e punti di vista" oltre ad esercitare i diritti di azionista.

TCI dichiara inoltre di agire per conto proprio e non in concerto con altri, di non fare parte di alcuno accordo o patto di sindacato, né di avere attualmente intenzione di fare parte di tali accordi.

L'aumento della quota era stata già riferita a Reuters da Jonathan Amouyal, partner di TCI Advisory Service.

(Andrea Mandalà, in redazione a Milano Maria Pia Quaglia)