Atletica: al via il raduno delle staffette, obiettivo 5 su 5 a Tokyo

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Roma, 7 apr. – (Adnkronos) – È la missione 5 su 5. Tradotto: cinque staffette su cinque alle Olimpiadi di Tokyo. Per questo obiettivo è al lavoro da stamattina, tra Roma e Formia, il team dei velocisti azzurri guidato dal responsabile di settore Filippo Di Mulo. È proprio “il prof” l’ospite della puntata di oggi del talk di Atletica TV, insieme a Irene Siragusa ed Edoardo Scotti, protagonisti nei due quartetti che hanno già staccato il pass per i Giochi (4×100 donne e 4×400 uomini). “Quando stamattina ho visto i ragazzi che provavano i cambi quasi non ci credevo, dopo tre raduni annullati negli ultimi mesi a causa della pandemia – esordisce Di Mulo – ho trovato un gruppo molto motivato e forse un po’ arrugginito: lo scopo di questa settimana è togliere quella polvere e prepararci al meglio per le World Relays di Chorzow”.

L’evento-chiave: si vola in Polonia il 1° e 2 maggio per la rassegna mondiale che mette in palio la qualificazione a Tokyo: “Faremo del nostro meglio per raggiungere questo 5 su 5 – promette Di Mulo – obiettivo che dopo i Mondiali di Doha sembrava praticamente raggiunto. Ma con la revisione del meccanismo di qualificazione dobbiamo ancora completare il lavoro, portando in finale a Chorzow 4×100 uomini, 4×400 donne e 4×400 mista. Quello che è sicuro è che nell’ultimo quadriennio il livello della velocità azzurra è cresciuto notevolmente. Una 4×100 maschile bellissima, con due elementi che spiccano come Tortu e Jacobs, entrambi da finale olimpica nei 100 metri, e con un Desalu che a sua volta può farsi strada verso la finale dei 200. Aggiungo, una crescita nei 400 metri che in così breve termine non era nemmeno auspicabile. E poi lasciatemi sottolineare il lavoro della 4×100 femminile: da quattro anni cercavo di far capire che il record italiano fosse alla portata, e loro sono riuscite a far gruppo, a diventare una vera squadra, trovando i giusti meccanismi nei tanti raduni e nelle tante gare insieme”.