Atletica: Tamberi guida una nutrita pattuglia azzurra al meeting di Ostrava

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Ostrava, 30 mag. – (Adnkronos) – “Sono carico, pronto a scendere in pedana con tanta voglia di tornare a vincere. È l’ultima gara prima di uno degli appuntamenti che sento più nel cuore in questo 2022: voglio a tutti i costi trovare sicurezze tecniche per arrivare al Golden Gala del 9 giugno a Roma nelle migliori condizioni possibili”. Gianmarco Tamberi guida la folta pattuglia di atleti italiani (tredici) in gara nel pomeriggio di martedì al Golden Spike di Ostrava, in Repubblica Ceca, con diretta tv su Sky Sport Arena dalle 17.30 alle 19.30. Per il campione olimpico del salto in alto è la quarta uscita stagionale in poche settimane, fin qui senza le risposte sperate: al massimo 2,25 a Birmingham, dopo il 2,20 del debutto di Doha. Nella tappa Gold del Continental Tour, Gimbo prova quindi a rimettersi in moto a pochi giorni dall’opaco 2,15 di sabato scorso a Trieste.

Peraltro c’è da farsi un regalo alla vigilia dei suoi trent’anni, da compiere mercoledì, e anche di questo ha parlato nella conferenza stampa della vigilia insieme al bronzo olimpico dei 400hs Femke Bol (Olanda): “A trent’anni mi sento ancora giovane, forse però sono diventato più esperto e più saggio. Non penso a nessuna festa di compleanno, in questo momento sono concentrato soltanto sulle competizioni”. In pedana, oltre all’altro saltatore Fiamme Oro Silvano Chesani, incontra il siriano Majd Eddin Ghazal, già bronzo mondiale a Londra, il brasiliano Thiago Moura, il belga Thomas Carmoy, l’olandese Douwe Amels.

Ancora una gara per il pesista Zane Weir, quinto classificato alle Olimpiadi di Tokyo. L’azzurro delle Fiamme Gialle, 21,99 in Coppa Europa nel mese di marzo, si imbatte in due terzi del podio olimpico di Tokyo: lo statunitense d’argento Joe Kovacs e il neozelandese di bronzo Tom Walsh. Cerca una scossa l’altro azzurro Leonardo Fabbri (Aeronautica) in un cast che include altri giganti europei come i polacchi Michal Haratyk e Konrad Bukowiecki, il croato Filip Mihaljevic e il tedesco David Storl.

In pista, è il primo quattrocento della stagione outdoor per Edoardo Scotti (Carabinieri), a Ostrava anche nell’unico 400 indoor dell’anno, completato in 46.41. Il primatista italiano della staffetta 4×400 e della mista si misura con l’olandese finalista olimpico Liemarvin Bonevacia, con il danese quarto ai Mondiali indoor Benjamin Lobo Vedel, con lo svizzero rivale delle categorie giovanili Ricky Petrucciani. Per la primatista italiana della 4×100 Vittoria Fontana (Carabinieri), l’onore di gareggiare contro la regina delle medaglie olimpiche e mondiali Allyson Felix (Stati Uniti) nei 200 metri, per confermare i miglioramenti delle prime due uscite, fino al 23.20 di sabato a Lucca.

Tra le altre rivali la velocista del Niger Aminatou Seyni e la gambiana Gina Bass. Cento metri per lo sprinter primatista dello Sri Lanka Yupun Abeykoon (Nissolino Sport, di recente a 10.06) in gara con Akani Simbine (Sudafrica) e Yohan Blake (Giamaica). Luci anche sul mezzofondo. In azione il terzetto di siepisti azzurri dei Giochi di Tokyo: i gemelli Ala Zoghlami (Fiamme Oro) e Osama Zoghlami (Aeronautica) al debutto stagionale sulla loro specialità, e Ahmed Abdelwahed (Fiamme Gialle) che è partito dall’8:26.89 di Doha. Trovano, tra gli altri, l’argento olimpico Lamecha Girma (Etiopia). Tocca anche a Catalin Tecuceanu negli 800 metri dopo l’1:45.52 di Grosseto: il mezzofondista della Silca Ultralite Vittorio Veneto è annunciato nella serie B (nella serie principale il bosniaco dell’Atletica Insieme Verona, Amel Tuka). Archiviato il 4:05.58 del Castiglione Meeting, suo miglior risultato dal 2014, Federica Del Buono (Carabinieri) può puntare al primato personale di otto anni fa (4:05.32), nella gara che lancia l’etiope argento mondiale U20 Diribe Welteji.

C’è la campionessa olimpica dei 100hs tra le avversarie di Luminosa Bogliolo (Fiamme Oro), fin qui 12.99 a Savona: la primatista italiana (12.75 a Tokyo) si confronta con la portoricana Jasmine Camacho-Quinn e con altre ostacoliste di caratura globale come la statunitense campionessa del mondo Nia Ali, la giovane polacca in rapida ascesa Pia Skrzyszowska (12.68 venerdì a Poznan), la giamaicana bronzo olimpico Megan Tapper, la bahamense argento mondiale indoor Devynne Charlton. Gara spuria per Ayomide Folorunso (Fiamme Oro) nei 300hs, potenziale terreno di conquista per l’olandese Femke Bol.

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