Atreju, Salvini: M5s-Pd non arrivano alla fine, litigano su tutto

Roma, 20 set. (askanews) - Attacca il premier Giuseppe Conte e l'alleanza giallo-rossa il leader della Lega ospite di Atreju, la Festa di Fratelli d'Italia a Roma, con Giorgia Meloni ad ascoltarlo sorridente mentre viene intervistato dal direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana. L'alleanza di centro-destra invece c'è, ricorda Salvini.

"Li aspetto al varco questi vigliacchi e siamo pronti a tornare al governo più forti di prima, passando dal voto e non dalle renzate", ha provocato.

Sul tema immigrazione: settembre 2019 è il primo anno, da due anni a questa parte, in cui aumentano gli sbarchi rispetto all'anno scorso. Abbiamo dimostrato agli italiani che volere è potere, mi costerà qualche processo, ne sono perfettamente consapevole, vi chiedo di venirmi a portare due arance se mi mettono dentro per sequestro di persona. Però il signor Conte ha calato le braghe, ha riaperto i porti, non fa un dispetto a Salvini, fa un male a milioni di italiani, ma anche questo lo mettiamo in conto a Conte"

Sull'ipotesi che l'alleanza tra Pd e 5stelle fosse già cosa fatta, Salvini ironizza:

"Che Pd e 5s fossero d'accordo è chiaro anche ai pali della luce di Roma (...). È chiaro che il potere e le poltrone sono un collante fortissimo, però questi non vanno d'accordo su nulla, quindi se avessi un euro da scommettere lo scommetterei sul fatto che non arrivano alla fine. Primo perché non sono capaci, secondo perché litigano su tutto".