Attacchi russi nell'Ucraina orientale. Kiev si prepara per liberare le zone meridionali

Si continua a scavare sotto tra le macerie degli edifici colpiti da un attacco missilistico russo nella città di Chasiv Yar nella regione di Donetsk nell’Ucraina orientale. C’è chi spera di trovare dei sopravvissuti. Il bilancio parla di almeno 15 morti. Ma il numero è destinato a salire. Ci sarebbero almeno decine di persone intrappolate, disperse sotto quel cumulo di resti, forse anche una bambina.

Ad aiutare le squadre dei soccorritori anche decine di civili ucraini. I raid delle forze di Mosca hanno colpito un quartiere residenziale della città, abitato per lo più da persone che lavorano nelle fabbriche vicine. "Mio figlio ha 32 anni era corso subito a vedere cosa stava accadendo, dice una donna. Quando c’è stato il secondo raid, sia lui che suo padre sono rimasti mezzi storditi dal colpo".

Immediata la risposta di Volodymyr Zelensky che ha affermato che tutti coloro che danno ordini per tali attacchi saranno puniti: "Stanno uccidendo i civili deliberatamente”, ha sottolineato il presidente ucraino.

L'intera linea del fronte è sotto costante bombardamento”, ha confermato il governatore ucraino del Donetsk Pavlo Kyrylenko, sottolineando che gli attacchi dal cielo e con l'artiglieria investono tutti i maggiori centri abitati, Bakhmut, Sloviansk e Kramatorsk. A Druzhkivka, a sud del capoluogo dell'Oblast, un missile ha scavato un cratere davanti a un supermercato.

La Russia continua a colpire anche a Kharikiv dove, fanno sapere le forze del Cremlino, è in atto una "operazione militare speciale" per smilitarizzare l'Ucraina negando di aver attaccato deliberatamente i civili.

Kiev ha esortato la gente del posto nella regione meridionale di Kherson, ormai completamente occupata, a evacuare mentre le forze armate ucraine stanno preparando un contrattacco finale. Per fare questo. riferiscono fonti militari ucraine, Kiev sta raggruppando un milione di soldati equipaggiati con armi occidentali per recuperare i territori meridionali occupati dalla Russia.

Intanto più di 25.000 persone, tra cui circa 4.000 bambini, sono state evacuate dalle aree pericolose dell'Ucraina e del Donbass verso la Russia nelle ultime 24 ore, secondo quanto dichiarato alla Tass dal generale Mikhail Mizintsev, capo del Centro di gestione della difesa nazionale della Russia.

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