Attacco contro i cristiani in Nigeria: 11 morti nel giorno di Natale

attacco cristiani nigeria
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Il 25 dicembre 2019 è avvenuto un nuovo massacro contro i cristiani in Nigeria: un gruppo affiliato dell’Isis ha rivendicato l’attacco. Secondo le prime informazioni, però, sarebbero almeno 11 le persone rimaste uccise dai soldati. In un video diffuso sul web si vedono 11 persone bendate e incarcerate messe tutte in fila. Dopo un lungo proclama letto da uno dei terroristi, i cristiani innocenti vengono fucilati e pugnalati. I responsabili, però, non sarebbero legati a Boko Haram (ovvero il locale gruppo jihadista radicato nel nord del Paese). A compiere il brutale massacro sarebbero stati invece alcuni terroristi legati a un gruppo dell’’Iswap, una provincia dell’Africa Occidentale dello Stato Islamico.

Nigeria, attacco a 11 cristiani

Il luogo nel quale si è consumato il brutale attacco contro la minoranza cristiana sempre più perseguitata in Nigeria non è stato reso noto. Tuttavia, il massacro è avvenuto nel giorno di Natale ad opera di un gruppo legato all’Isis. Nel video diffuso sul web nel quale si vedono gli 11 cristiani uccisi, un terrorista spiega anche i suoi motivi: “Abbiamo vendicato Al Baghdadi – ha dichiarato il miliziano –. Li abbiamo uccisi per vendetta per la morte dei nostri leader, tra cui Abu Bakr al-Baghdadi e Abul Hasan Al Muhajir, in Iraq e Siria”. Un girono che quindi non è stato scelto a caso, ma che voleva diffondere ancora più timore tra la popolazione cristiana della zona che è sempre più oppressa.

L’ultimo video prima di quello diffuso a Natale risale al 17 dicembre scorso, quando sono apparsi 13 ostaggi. Secondo alcune fonti potrebbero essere gli stessi uccisi in quest’occasione, visto il il jihadista ha detto di avere altri due ostaggi in pugno.