Attacco informatico da “Paese straniero” a Ministero Esteri in Austria

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Il Ministero degli Affari Esteri dell’Austria ha confermato un “grave attacco informatico” ai sistemi a poche ore di distanza dall’ok dei Verdi al nuovo Governo. “A causa della gravità e della natura del fenomeno – si legge in una nota – non si può escludere che si tratti di un attacco mirato. In passato – prosegue il comunicato – alcuni paesi europei sono stati oggetto di fenomeni simili”.

Austria, grave attacco informatico

Il grave attacco informatico al Ministero degli Affari Esteri in Austria è stato individuato facilmente e potrebbe provenire da un Paese straniero. I Ministeri hanno comunque informato i cittadini che “sono state messe in atto immediatamente misure di contrasto”. inoltre è stato istituito un “comitato di coordinamento” per gestire la situazione. L’attacco è avvenuto a poche ore di distanza dalla formazione del nuovo governo: i Verdi, infatti, danno il via a una nuova alleanza senza precedenti. Potrebbe trattarsi, secondo il Ministero, di un’azione “mirata” da parte di un Paese straniero. Come precisa in una nota, infatti, “data la gravità e la natura dell’attacco, non si può escludere che esso provenga da un ‘attore’ di stato”.

Le autorità austriache non hanno fornito maggiori dettagli sull’accaduto.

Episodi precedenti

Non si tratta comunque del primo episodio di attacco informatico: nel 2018 anche la rete del governo tedesco subì un cyberattack. L’Unione Europea ha adottato misure punitive per coloro quanti all’esterno del blocco europeo aggrediscono gli stati per colpire banche, ospedali o per influenzare le elezioni politiche.