Attacco a Istanbul, 22 arresti tra cui il presunto attentatore

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Roma, 14 nov. (askanews) – Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan è arrivato a Bali per il G20 all’indomani dell’attentato a Istanbul, che ha fatto almeno sei morti e oltre 80 feriti.

Secondo il ministro degli Interni di Ankara, Suleyman Soylu, la responsabilità dell’esplosione, nell’affollata via dello shopping, è dell’organizzazione terroristica del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk). Il governo ha annunciato l’esecuzione di 22 arresti, tra cui la persona che si ritiene abbia piazzato la bomba.

“Auguro la misericordia di Allah ai nostri fratelli e sorelle morti nell’attacco dinamitardo avvenuto intorno alle 16.20 (ora locale) in via Istiklal e una rapida guarigione a tutti i nostri feriti. Subito dopo l’attacco a tradimento, le nostre unità di sicurezza e sanitarie sono state inviate sul luogo dell’incidente e i nostri feriti sono stati rapidamente trasferiti negli ospedali circostanti” ha detto il presidente Erdogan poco dopo l’attentato.

Secondo il vicepresidente turco Fua Oktay si tratterebbe di una attentatrice. I sei che hanno perso la vita sono tutti cittadini turchi. Il ministero della giustizia ha fatto sapere che è stata aperta un’inchiesta sull’esplosione con otto pubblici ministeri per uno svolgimento delle indagini rapido ed efficace. Cordoglio unanime da Europa e dal mondo. “Voglio esprimere le nostre più sentite condoglianze alla Turchia per l’attentato subito e la morte di cittadini innocenti” ha commentato su Twitter la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. .