Attacco terroristico in Mali: uccisi 35 soldati

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E’ di 35 soldati morti il bilancio del terribile attentato terroristico che ha colpito una postazione militare a Menaka, nei pressi del confine con il Niger. Come riferito infatti dalle Malian Armed Forces, il bilancio iniziale contava 15 caduti, ma è stato poi aggiornato. Le circostanze dell’attacco non sono ancora chiare e le autorità locali stanno cercando di fare chiarezza: “Le valutazioni sono ancora in corso” ha infatti riferito l’esercito maliano.

Attacco terroristico in Mali

Le prime informazioni sono ancora frammentarie, ma da quanto si apprende, l’attentato avrebbe provocato la morte di decine di soldati maliani la cui postazione è stata attacca in circostanze ancora poco chiare. Oltre alle numerose vittime, l’esercito avrebbe rimediato anche danni materiali alle infrastrutture, andate distrutte. “Sono stati inviati rinforzi per proteggere l’area e dare la caccia agli aggressori” hanno riferito le autorità locali che stanno svolgendo le indagini. Al momento non è arrivata alcuna rivendicazione dell’attacco.

I precedenti

Non è la prima volta che in Mali si verificano attacchi terroristici di questo tipo: solo qualche settimana fa quaranta soldati erano stati uccisi dai jihadisti in due attacchi vicino al Burkina Faso, nel sud del Mali. Nel 2012, inoltre, il nord del Mali era caduto sotto le spoglie di gruppi legati alla Jihad e vicini ad Al Qaeda, a causa della sconfitta dell’esercito contro il gruppo che guidava la ribellione. I jhiadisti furono in gran parte scacciati con l’avvio, nel gennaio 2013, di un intervento militare di iniziativa francese che sta continuando tuttora. Nonostante ciò, la violenza persiste e si sta diffondendo anche in aree dove già i conflitti intercomunitari hanno causato danni e morti.