Attentati a Londra, la scia di sangue da Westminster a London Bridge

attentati a Londra

Una metropoli multietnica che offre a cittadini e turisti delle bellezze che fondono storia e modernità. Una città dalle meraviglie secolari, che tuttavia nasconde un male inesploso che di tanto in tanto torna a farsi sentire in tutta la sua brutale ferocia. Ora Londra piange le sue vittime. La scia di sangue lunga oltre 10 anni continua a seminare morte e terrore. Continuano gli attentati a Londra: nella giornata di venerdì 29 novembre un uomo ha aggredito dei passanti sul London Bridge, nello stesso luogo in cui nel 2017 i terroristi erano passati all’attacco. Tremendo anche l’attentato del 2005, ricordato come “l’11 settembre del Regno Unito”. È di nuovo allarme nella capitale britannica: Londra torna nel mirino dei terroristi e sprofonda nuovamente nell’incubo.

Attentati a Londra

Il 7 luglio 2005 Londra si inabissa nella disperazione a causa dell’attentato più sanguinoso: quattro attentatori suicidi si fanno esplodere nella metropolitana e su un autobus. Per 52 persone non ci fu nulla da fare. I feriti quasi 700. Solo 14 giorni dopo, il 21 luglio, vennero sventati attentati simili al precedente. Gli agenti antiterrorismo, fortunatamente, riuscirono ad arrestare alcuni giovani già pronti a passare all’attacco. Nel maggio 2013, all’urlo di “Allah Akbar”, due uomini armati di machete si scagliarono contro un soldato, uccidendolo a coltellate.

Tra i terroristi dell’Ira e i terroristi islamici, Londra diventa un campo di battaglia. Un Suv a tutta velocità lungo il Westminster Bridge travolge molte persone nel marzo 2017. La corsa dell’attentatore si era conclusa davanti a uno degli ingressi del Parlamento. Tuttavia, prima di essere ucciso, colpì a morte un agente di polizia. 5 i morti e 40 i feriti.

E solo pochi mesi dopo, nel giugno 2017, un pulmino ha falciato i passanti sul London Bridge, nello stesso punto in cui il 29 novembre 2019 un nuovo attentatore ha accoltellato diverse persone. Tre terroristi, procedendo a piedi, hanno assalito la gente nel vicino Borough Market, noto mercato alimentare della capitale, meta turistica di molti viaggiatori.