Attentato all'Ente parco del Circeo: isolate impronte autori

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Roma, 27 ago. (askanews) - I carabinieri hanno estrapolato alcune impronte dattiloscopiche "utili ai confronti, ed un profilo biologico dal quale poter risalire al Dna degli sconosciuti autori" dell'attentato del 24 giugno scorso all'Ente Parco Nazionale del Circeo, a Sabaudia. In una nota dell'Arma si spiega che nell'occasione, durante la notte, "ignoti cospargevano con del liquido infiammabile, verosimilmente gasolio, l'area adiacente agli uffici di via Carlo Alberto 188, tentando di appiccare il fuoco".

Nella circostanza i soggetti, evidentemente nella fretta di lasciare il posto, "abbandonavano tre taniche in plastica utilizzate per trasportare e cospargere il liquido infiammabile". Nel corso del sopralluogo è stato poi rinvenuto, sul muretto antistante l'edificio, "un plico minatorio indirizzato al Comandante della Stazione Carabinieri c/o Parco Nazionale del Circeo".

A distanza di alcuni mesi dal fatto, gli accertamenti tecnico-scientifici del Ris Carabinieri di Roma e del Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Latina effettuati sul materiale sequestrato ha permesso di isolare impronte e profilo biologico. Adesso "sono in corso ulteriori accertamenti" e non si esclude che presto vi saranno aggiornamenti.