Attentato bus, Corte dispone perizia psichiatrica per Sy

Fcz

Milano, 3 feb. (askanews) - Servirà una perizia psichiatrica per accertare "la piena capacità di intendere e di volere" di Ousseynou Sy, l'autista di origini senegalesi che il 20 marzo scorso sequestrò e dirottò un pullman con a bordo una cinquantina di allievi della scuola media "Vailati" di Crema che poi si incendiò. Lo hanno stabilito i giudici della Corte d'Assise di Milano accogliendo la richiesta del difensore del 46enne di origini senegalesi ora imputato per strage, sequestro di persona, incendio resistenza e lesioni personali con l'aggravante della finalità terroristica. Il processo è stato dunque aggiornato al 10 febbraio prossimo per il conferimento dell'incarico ai periti. La conferma arriva dall'avvocato Antonino Andronico, legale di parte civile che rappresenta i familiari di diversi studenti coinvolti tra cui i genitori di Adam El Hamami e Ramy Shehata, i due ragazzini (il primo di origine marocchina, il secondo egiziana) che riuscirono a sventare l'attentato allertando i carabinieri e che poi hanno ottenuto la cittadinanza italiana.

L'avvocato Andronico è convinto che l'accertamento psichiatrico, in questo caso, sia superfluo: "Una relazione dei medici di San Vittore acquisita nel corso del processo ha già stabilito che Sy non è affetto da nessuna patologia di tipo psichiatrico. Nella sua storia Sy ha mai avuto nessun problema clinico. E oggi ha dimostrato di essere lucido".