Attentato bus: Miur responsabile civile nel processo a Sy

Fcz

Milano, 18 set. (askanews) - Il Ministero della Pubblica Istruzione è responsabile civile nel processo a carico di Ousseynou Sy, l'austista di origini senegalesi che il 20 marzo scorso a San Donato Milanese dirottò un bus con a bordo 50 allievi di una scuola media di Crema e lo incendiò. Lo ha deciso la Corte d'Assise di Milano accogliendo la richiesta dell'avvocato Antonino Andronico, legale di parte civile che rappresenta i familiari di diversi studenti coinvolti nel dirottamento, compresi i genitori di Adam El Hamami e Ramy Shehata, i due ragazzini (il primo di origine marocchina, il secondo egiziana) che riuscirono a sventare l'attentato allertando i carabinieri e che proprio per questo hanno ottenuto la cittadinanza italiana.

Il collegio di giudici togati e popolari presieduto da Ilio Mannucci Pacini ha anche riconosciuto la responsabilità civile di Autoguidovie, la società per cui lavorava Sy nonchè proprietaria del bus dirottato. La conferma ad Askanews arriva dallo stesso avvocato Andronico che si dice "soddisfatto" e osserva: "Era necessaria una maggiore vigilanza e di questo il Ministero è responsabile. Gli studenti della Vailati erano infatti a tutti gli effetti a scuola, dato che il bus li stava portando in palestra in orario scolastico".