Attentato di Christchurch, il killer pubblica una lettera di 6 pagine

attentato di Christchurch

Attentato Christchurch: è Brenton Tarrant il suprematista bianco responsabile della strage compiuta nella moschea in Nuova Zelanda. Tarrant ha assassinato 41 persone. Altre otto sono morte in una seconda moschea. Il massacro è stato ripreso in diretta su Facebook da parte degli stessi attentatori. Il 28ene suprematista, poco prima della terribile strage, aveva pubblicato online un manifesto in cui si definiva “un normale uomo bianco”. E spiegava senza mezzi termini: “Mi sono ispirato alla strage compiuta ad Utoya, in Norvegia, da Anders Breivik nel 2011. Voglio uccidere gli stranieri invasori”. Gli attacchi sono avvenuti intorno alle 13.40 ora locale. La premier della Nuova Zelanda, Jacinta Arden, aveva commentato in diretta tv: “È uno dei giorni più bui della Nuova Zelanda. Siamo davanti a un atto di violenza senza precedenti”.

Ora è polemica per la lettera di 6 pagine scritta dal killer e pubblicata su 4chan, social network diventato famoso perché frequentato da sostenitori dell’estrema destra. Tuttavia, non è chiaro chi abbia reso nota la lettera e come sia riuscito ad averla.

Attentato Christchurch, la lettera del killer

La lettera, stando a quanto reso noto in settimana dal Time, “sembra relativamente innocua”. Tuttavia, vi è anche un chiaro riferimento a una presunta “guerra” imminente. Non mancano parole ed espressioni che possono essere considerate istigazione alla violenza.

Immediate le polemiche. La premier neozelandese ha scritto al carcere dove è rinchiuso Tarrant, affermando che nessuno avrebbe dovuto concedere al killer di rende nota tale lettera. “Credo che ogni neozelandese si aspetti che questa persona non sia più in grado di diffondere il suo messaggio di odio dietro le porte di una prigione”, è il commento della Ardern. Dal carcere garantiscono che Tarrant non sarà più in grado di ricevere o scrivere lettere, riporta Il Post.