Attentato in Scozia venerdì 26 giugno

accoltellamento glasgow

Paura a Glasgow per un sospetto attentato nel centro della città: diverse persone sarebbero rimaste ferite in un accoltellamento di massa in un hotel di West George Street. Tra i feriti ci sarebbe anche un agente. Sul posto sono intervenute 20 auto delle forze dell’ordine. Secondo quanto diffuso dalla BBC, tre persone sarebbero morte nell’attacco. Un sospettato sarebbe stato ucciso dalla polizia in uno scontro a fuoco. L’esatta dinamica dell’accaduto resta ancora da ricostruire.

“Sono profondamente dispiaciuto per il terribile attacco di Glasgow. I miei pensieri vanno alle vittime e le loro famiglie” scrive il premier Boris Johnson su Twitter.

L’accoltellamento si è verificato a soli sei giorni di distanza di quello di Reading, dove nel parco di Forbury Gardens hanno perso la vita tre persone e altre due sono rimaste ferite gravemente. La polizia britannica ha definito l’attacco un attentato di matrice terroristica, per mano del richiedente asilo libico, il 25enne Khairi Saadallah.

Accoltellamento a Glasgow: la testimonianza

Secondo quanto riferito da un testimone, Craig Milroy, quattro persone sarebbero state allontanate dal luogo dell’accoltellamento in ambulanza. “Ho visto un uomo, di origine africana, per terra, senza scarpe. Era a terra e qualcuno gli stava sostenendo un fianco, non so se per via di una ferita da arma da taglio o da arma da fuoco” ha spiegato. “Eravamo ancora in strada quando la polizia è arrivata, insieme alle forze speciali e alle autorità sanitarie. Ci hanno detto di rientrare e di chiudere le porte”.