Nuovo picco di marea a Venezia, l'acqua alta supera i 150 cm

HuffPost

Non c’è pace Venezia. Il nuovo picco di alta marea, atteso per le 11.20, è arrivato. La marea ha superato i 150 cm: piazza San Marco appare è completamente invasa dall’acqua ed è stata chiusa per ordine del sindaco. l ministro per i Beni Culturali Dario Franceschini è arrivato nella Basilica. Sta compiendo un sopralluogo, per verificare i danni causati dalle acque alte eccezionali di questi giorni. Assieme a lui il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro. In programma un incontro anche con il Patriarca, mons. Francesco Moraglia.

Quella che ha colpito la città e una marea da codice rosso, che si somma ai picchi ‘eccezionali’ già registrati in questi ultimi giorni. Chiusa la circolazione dei vaporetti. L’area centrale della città è semideserta, allagata per il 70%.

Forte il vento che soffia sulla laguna e che complica la situazione spingendo dentro la città l’acqua del mare. Attivate le sirene d’allarme in città.

Il premier, intanto, in un’intervista al Corriere sottolinea che la città non sarà lasciata sola: “Ora al sindaco daremo poteri da commissario”, afferma.

Il sindaco, che sta accompagnando Salvini in visita alla città ferita, afferma: “Abbiamo distrutto Venezia, parliamo di 1 miliardo di danni e stiamo parlando dei danni dell’altro giorno non di quelli di oggi”. Il leader del Carroccio afferma: “E più che ovvio che i 20 milioni stanziati dal governo servono forse solo per Piazza San Marco”. Il leader della Lega, con stivali ai piedi, sta girando la città insieme al governatore del Veneto, Luca Zaia. Salvini ha già incontrato il Patriarca di Venezia e sta visitando la cripta di San Marco completamente invasa dall’acqua.

Il governatore del Veneto, Luca Zaia, parla della necessità di stanziamenti importanti: “Posso dire per l’esperienza commissariale che ho, con due eventi calamitosi, l’alluvione del 2010 e la tempesta di Vaia l’anno scorso, dico qui sono decine o centinaia di milioni di euro. C’è Venezia...

Continua a leggere su HuffPost