Atti di pedofilia su bimba in chiesa, a processo ultra 80enne

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Atti sessuali su una bambina di 9 anni in chiesa durante la celebrazione della santa messa. Con questa accusa è stato rinviato a giudizio un uomo ultra ottantenne della Valtiberina, la vallata teatro dei fatti. Un presunto caso di pedofilia che il prossimo 22 dicembre sarà rievocato davanti al Tribunale di Arezzo dopo che le dichiarazioni della piccola sono state ritenute attendibili nel corso dell’incidente probatorio.

La vicenda, riferisce il "Corriere di Arezzo", risale al dicembre di due anni fa e. All'epoca l'anziano, 81 anni, era stato indagato per atti sessuali aggravati dalla giovanissima età della persona che li avrebbe subiti. Nell’ambito dell’inchiesta, la bimba era stata sentita per valutarne l’attendibilità oltre che la rilevanza dei contenuti del racconto. Il giudice Fabio Lombardo, alla luce della richiesta della Procura, ha ritenuto la vicenda meritevole di essere affrontata in un processo.

Secondo quanto emerso, l'anziano avrebbe palpeggiato la minorenne e le avrebbe dato un bacio sul viso, proprio nel corso del rito religioso domenicale al quale partecipavano altri fedeli; toccamenti nelle parti intime, che sarebbero stati commessi approfittando del fatto che la bambina era a distanza ravvicinata. La minorenne, colta di sorpresa, si sarebbe sottratta. Prima di essere stata sentita dal giudice per cristallizzare gli elementi di prova, è stata sottoposta a valutazione psicologica per appurare se fosse in grado di riferire sullo scabroso episodio senza riportare contraccolpi alla sua personalità ancora in via di formazione.