Approcci sessuali su 12enne e botte a compagna, arrestato

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Abusava ripetutamente della compagna 41enne e aveva compiuto approcci sessuali nei confronti della figliastra, quando la ragazzina era 12enne. Per questo un 44enne italiano è stato arrestato a Milano e condotto a San Vittore con le accuse di maltrattamenti, violenza, lesioni e atti sessuali verso minori. 

Già incriminato e processato per maltrattamenti, l’uomo - che aveva precedenti anche per spaccio - era stato assolto in Appello nel 2015. A far scattare le indagini è stata la 14enne, che dopo l’ennesimo episodio cruento nei confronti della madre, alla quale il 44enne aveva rotto le costole, la milza e fratturato le ossa nasali, ha deciso di rivolgersi alla polizia.  

La giovane, che attualmente è in stato interessante, era stata sottratta alla madre dai servizi sociali assieme ai suoi tre fratellini, tra cui un neonato, e affidata a una struttura protetta. Tornata a casa ad aprile, la giovane aveva notato i ripetuti maltrattamenti subiti dalla madre e aveva deciso così di sporgere denuncia nei confronti del patrigno. 

Affinché non assistessero all'aggressività che il patrigno riversava sulla madre, la ragazza nascondeva i fratellini di 2 anni nell'armadio: lo ha raccontato lei stessa, riferendo inoltre di come sua madre, una 41enne italiana, fosse totalmente succube del compagno, che nei confronti della donna perpetrava violenze costanti e continue. Per zittire i tre bambini che piangevano, invece, l'uomo era solito metterli sotto la doccia per poi batterli, terrorizzati.  

Il 44enne, che dalla compagna ha avuto un bambino, durante la gravidanza la costringeva ad assumere cannabinoidi: sul neonato - sottratto alla coppia subito dopo la nascita, assieme agli altri figli, nati da precedenti relazioni della donna - sono state trovate tracce di astinenza da sostanza stupefacente. 

Quanto alla 14enne, secondo quanto ricostruito, in diverse occasioni l'uomo avrebbe tentato nei suoi confronti approcci sessuali, cercando di infilarsi nel suo letto. Approcci sempre respinti dalla ragazza, che all'epoca dei fatti aveva 12 anni. Il racconto della giovane è stato confermato dalla madre, che svolge attività di catering ed è beneficiaria di reddito di cittadinanza. 

Unendo i fili, la procura - con la collaborazione delle forze dell'ordine - ha creato una struttura probatoria ineccepibile che ha convinto sia il pubblico ministero, sia il Gip ad avere il provvedimento nel giro di 48 ore. Due giorni fa l'uomo è stato rinchiuso a San Vittore con l'accusa di approccio sessuale nei confronti di minore, lesioni, violenze e maltrattamenti. 

Nel 2015, inoltre, il 44enne era stato processato per violenze e maltrattamenti nei confronti della compagna d'allora ma poi era stato assolto in Appello poiché la ricostruzione dell'ex era stata ritenuta inattendibile. Attualmente, l'uomo è sottoposto a procedimento penale a Brescia per aver minacciato il giudice che aveva deciso di togliere il figlio neonato alla coppia.