Attivisti “No grandi navi” occupano red carpet, la protesta

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Un gruppo di attivisti del comitato “No grandi navi” ha deciso, nella mattinata di sabato, di occupare il red carpet della Mostra Internazionale d’Arte cinematografica in corso in questi giorni al Lido di Venezia. Stando a quanto riferito dagli organizzatori e riportato da Ansa, al momento sarebbero circa 400 le persone che stanno protestando. “Venite, unitevi a noi sul tappeto rosso – si legge su Facebook -. Chiediamo che venga dichiarata l’emergenza climatica, che il mondo smetta di girare le spalle di fronte alla catastrofe climatica che incombe“. Il sit-in davanti al Palazzo del Cinema dove oggi si svolgerà la cerimonia di premiazione: atteso alle 14 Mick Jagger.

Attivisti occupano red carpet a Venezia

La protesta è iniziata alle 5 del mattino con l’arrivo dei primi attivisti. Il blitz è scattato in concomitanza con la Marcia per il clima indetta proprio per attirare l’attenzione sui temi dei cambiamenti climatici, della deforestazione e dell’inquinamento ambientale. La protesta proprio nel giorno di chiusura della kermesse, che dovrebbe fungere da cassa di risonanza per l’iniziativa. Gli attivisti indossano una tuta bianca e hanno con loro striscioni e bandiere che recitano frasi sull’ambiente: “The planet in burning, climate justice now” (Il pianeta sta bruciando, giustizia climatica ora, ndr). Nel pomeriggio, per le vie del Lido, sono attesi oltre 3 mila attivisti.

La marcia nel pomeriggio

Per il pomeriggio di sabato 7 settembre al Lido è in programma la marcia, regolarizzata dalle forze dell’ordine. Sono state previste modifiche alla viabilità nella zona secondo una precisa ordinanza della polizia locale. L’allerta è alta in quanto i manifestanti hanno dichiarato di essere “intenzionati a portare le nostre regioni nel cuore della Mostra del cinema“.