Attività di governo del 25 marzo 2021

Red
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Roma, 1 apr. (askanews) - IL FATTO Il ministro Colao presenta al Governo la relazione sulla transizione al digitale Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 25 marzo 2021, alle ore 10.15 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli. Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 11.20. Il Ministro dell'innovazione e della transizione digitale, Vittorio Colao, ha illustrato al Consiglio obiettivi e priorità per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, in coerenza con le ambizioni del EU Digital Compass 2030. Tra le principali iniziative previste: banda ultra-larga, Cloud PA, identità e domicilio digitale, interoperabilità dei dati per i servizi on line ai cittadini, piattaforme di notifica digitali e cybersecurity OBIETTIVO SUL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 25 MARZO 2021 Interventi nei giudizi di legittimità istituzionale Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi, ha deliberato la determinazione d'intervento nel giudizio di legittimità costituzionale promosso dalla regione Campania avverso gli articoli 3, comma 2, 6-bis, comma 16, 19-septies, comma 4, e 19-octies, comma 2, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante "Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19", convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n.176. LE ALTRE DECISIONI DEL CDM DEL 25/03/2021 Leggi Regionali Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, ha esaminato 7 leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha deliberato di non impugnare: la legge della Regione Piemonte n.3 del 26/01/2021 recante "Misure urgenti per la continuità delle prestazioni residenziali di carattere sanitario, socio-sanitario e socio-assistenziale per anziani, persone con disabilità, minori, persone affette da tossicodipendenza o da patologie psichiatriche"; la legge della Regione Abruzzo n.3 del 04/02/2021 su "Riconoscimento di debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 73 comma 1, lettera a) del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e modifiche alle leggi regionali 31/2020, 32/2020 e 1/2021"; la legge della Regione Umbria n.1 del 03/02/2021 recante "Disposizioni in materia di soccorso alpino e speleologico"; la legge della Provincia autonoma di Trento n.3 del 09/02/2021 recante "Modificazioni della legge provinciale 9 marzo 2010, n.6 (Interventi per la prevenzione della violenza di genere e per la tutela delle donne che ne sono vittime), in materia di assegno di autodeterminazione per le donne che hanno subito violenza"; la legge della Regione Veneto n.4 del 10/02/2021 su "Razionalizzazione e riordino della governance regionale nel settore delle infrastrutture e dei trasporti"; la legge della Regione Toscana n.5 del 12/02/2021 recante "Disposizioni urgenti in materia di sismica e di gestione dei rifiuti in adeguamento alla normativa statale e alla giurisprudenza della Corte costituzionale. Modifiche alle leggi regionali 65/2014, 69/2019 e 22/2015"; Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, ha deciso di rinunciare, in modo parziale, alla impugnativa della Legge della Regione Abruzzo n.29 del 13/10/2020 recante "Modifiche alla legge regionale 12 aprile 1983 n. 18 (Norme per la conservazione, tutela, trasformazione del territorio della Regione Abruzzo), misure urgenti e temporanee di semplificazione e ulteriori disposizioni in materia urbanistica ed edilizia" in quanto la Regione, con successiva legge regionale, ha apportato modifiche alle disposizioni oggetto di impugnativa che consentono di ritenere superate le censure di illegittimità rilevate.