Attività nucleari e radioattività, on line Rapporto Isin 2020 -2-

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Roma, 30 lug. (askanews) - Per quanto riguarda la produzione annuale di Fluoro 18, un radionuclide che trova largo impiego in ambito medico per la diagnosi di diverse patologie tramite PET (Tomografia a emissione di positroni) e viene prodotto tramite particolari acceleratori di particelle denominati ciclotroni, rispetto al 2017, si è registrato un leggero aumento nella produzione in Lombardia e Sicilia e una diminuzione nel Lazio. La maggiore produzione è in Lombardia (28%). Seguono la Puglia (12%), l'Emilia Romagna (10%) e il Lazio (9%). A livello provinciale, sono Milano (13%), Roma (9%), Forlì - Cesena (8%) e Torino (8%) a detenere la maggiore produzione di Fluoro 18. Dal Rapporto, nella parte relativa all'attività di radioisotopi rilasciati in aria e in acqua, che ISIN ha il compito di verificare se rientrino nei limiti dettati dalla formula di scarico autorizzata, il cui rispetto assicura che l'impatto degli scarichi stessi sia non rilevante dal punto di vista radiologico per la popolazione e per l'ambiente, emerge che rispetto ai dati del 2018, lo scarico autorizzato degli effluenti nell'ambiente è risultato essere abbastanza stabile. (segue)