##Attraccata all'ISS Soyuz con robot Fedor e telescopio italiano -3-

Mos

Roma, 27 ago. (askanews) - L'esperimento Mini-EUSO è coordinato dal professor Marco Casolino della sezione Infn dell'Università di Tor Vergata. Il Mini-EUSO verrà collocato nel modulo russo dell'ISS e sarà puntato verso la Terra per catturare 400mila immagini al secondo che consentiranno, grazie alle sue lenti di inaudita sensibilità, di registrare le emissioni ultraviolette di origine cosmica.

Il Mini-EUSO sarà utile a comprendere numerosi fenomeni ad alta energia invisibili agli osservatori a terra, ma anche diversi fenomeni terrestri e atmosferici. Consentirà, per esempio, di avere per la prima volta una mappa notturna delle emissioni notturne nalla banda dell'ultravioletto della Terra, di osservare la bioluminescenza prodotta dal plancton e le variazioni prodotte dall'uomo.

Ancora, il telescopio permetterà di ricercare la "materia strana", che è uno stato della materia che si suppone esista ma ancora nessuno è riuscito a osservare. O anche particelle che ritiene provengano da altre galassie e sulla cui natura ci sono ancora dubbi.(Segue)