Attraversò tre volte l'Atlantico in kayak, muore scalando il Kilimangiaro

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WARSAW, POLAND  FEBRUARY 16(SOUTH AFRICA AND POLAND OUT): President Bronislaw Komorowski meet with Gabriela Doba and Aleksander Doba on February 16, 2015 at the Belvedere Palace in Warsaw, Poland. Aleksander Doba is the winner of 2015 National Geographic Peoples Choice Adventurer of the Year. At 67 years old, Doba, an adventurer, completed the longest open-water kayak crossing of the Atlantic. (Photo by Adam Jagielak/Getty Images Poland/Gallo Images/Getty Images)
(Photo by Adam Jagielak/Getty Images Poland/Gallo Images/Getty Images)

Realizzare il suo più grande sogno gli è costata la vita. Aleksander Doba, l'uomo che ha attraversato per tre volte l'Atlantico in kayak, è morto all'età di 74 anni dopo aver scalato il Kilimangiaro.

Ad annunciare la notizia del decesso dell'uomo ci ha pensato la sua famiglia che ha sottolineato che la morte è avvenuto poco dopo aver raggiunto la vetta più alta dell'Africa. Doba, uomo che mai si è arreso alle sfide della vita, aveva infatti deciso di scalare la montagna, ma poco prima della discesa ha perso conoscenza e non si è più ripreso nonostante l'aiuto dei soccorritori.

Capace di attraversare l'Atlantico per ben tre volte, da solo e senza assistenza, il polacco era molto conosciuto. La prima traversata lo aveva portato da Dakar ad Acarau, in Brasile, tra ottobre 2010 e febbraio 2011, e la seconda da Lisbona a Port Canaveral, in Florida, tra ottobre 2013 e aprile 2014. In occasione del suo terzo viaggio, l'ultimo in kayak, Doba viaggiò dalla costa orientale degli Stati Uniti verso la costa francese, andando avanti con la sola forza delle braccia per 6.680 chilometri in 111 giorni.

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