Audi limita flessione ricavi 2020 (-10%) grazie a IV trim record

Red
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Milano, 17 mar. (askanews) - Audi ha chiuso il 2020 con ricavi pari a 50 miliardi di euro (-10%) e 1,69 milioni auto vendute (-8%), grazie a un solido secondo semestre e a un quarto trimestre record (505 mila auto vendute, 14,7% ritorno sulle vendite), che hanno compensato il calo "significativo" del primo semestre causa Covid (-29% ricavi). Positiva la performance in Cina dove Audi nel 2020 ha venduto 727mila auto (+5,4%). E il trend positivo prosegue nel primo trimestre con 135mila auto immatricolate. L'utile operativo è stato di 2,6 miliardi di euro con un ritorno operativo sulle vendite del 5,5% e un flusso di cassa di 4,6 miliardi di euro (+45%), considerando dismissioni infragruppo per 1,5 miliardi di euro. Bene i brand italiani: Lamborghini ha venduto 7.430 auto mettendo a secondo miglior anno di sempre (10mila Urus venduti dal lancio), mentre Ducati ha venduto 48mila moto, registrando il secondo miglior semestre di sempre. Le vendite di veicoli elettrificati è raddoppiata rispetto al 2019 a quota 110 mila.

"Audi ha affrontato con determinazione le sfide del 2020 e ha fatto tutto il necessario per uscire più forte dalla crisi. La pandemia Covid ha avuto un impatto decisivo, ma nel quarto trimestre, finalmente, abbiamo registrato un numero record di consegne: è stato il trimestre migliore della nostra storia", ha detto Markus Duesmann, Ceo di Audi che ha annunciato un bonus di 1.200 euro per i propri dipendenti per l'impegno dimostrato nell'anno della pandemia.

Guardando avanti, Audi affronta il 2021 con "cauto ottimismo" con l'obiettivo di sviluppare la mobilità elettrificata in particolare la gamma di Phev: entro l'anno 50% dei modelli a combustione avrà una versione ibrida. Entro il 2025 Audi prevede di avere più di 20 modelli completamente elettrici: un modello su tre venduto sarà elettrificato.

Fra gli ostacoli il Cfo Arno Antlitz, che da aprile diventerà il Cfo dell'intero gruppo Volkswagen, ha indicato rischi legati ai prezzi delle materie prime e alla scarsa disponibilità di semiconduttori e chip. "Sulle materie prime abbiamo delle coperture, mentre per i chip stiamo gestendo la situazione per limitare l'impatto", ha detto Antlitz.

Per il 2021 Audi prevede "un netto aumento delle consegne e dei ricavi" rispetto all'anno precedente, con un ritorno operativo sulle vendite compreso tra il 7 e il 9%, e punta quindi ad avvicinarsi all'obiettivo del 9-11% nel 2022 quando il mercato dovrebbe tornare ai livelli pre-crisi. Audi ridurrà di un punto circa gli investimenti fissi fra il 4-5% dei ricavi ma aumenterà in misura analoga al 6-7% (dal 5-6%) in ricerca e sviluppo.

Nel periodo 2021-2025 Audi conta di investire 17 miliardi di euro nella nuova mobilità e di aumentare le sinergie con il gruppo Volkswagen. A partire da Car.Software Organization creata lo scorso anno per lo sviluppo di elettronica e software. Il Ceo di Audi, Markus Duesmann, ha assunto il ruolo di presidente del consiglio di sorveglianza ed è al lavoro per lo sviluppo di un'architettura elettronica e un sistema operativo per tutti i marchi. Alla fine del 2024, questa la piattaforma software sarà lanciata in sul primo modello Audi basato sul progetto Artemis.