Audizioni, commissario Ue designato polacco rischia bocciatura

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Bruxelles, 1 ott. (askanews) - Dopo i due commissari europei designati dall'Ungheria e dalla Romania, che saranno sostituti per non aver passato l'esame dei potenziali conflitti d'interesse, il Parlamento europeo potrebbe prendere di mira, e persino bocciare, un terzo commissario designato dell'Europa dell'Est, il polacco Janusz Wojciechowski, a cui la presidente eletta del prossimo esecutivo comunitario, Ursula von der leyen, voleva affidare il portafogli dell'Agricoltura.

Durante la sua audizione nelle commissioni europarlamentari Agricoltura e Ambiente riunite, Wojciechowski è risultato impreciso, confuso, non convincente e motivato, spesso incapace di dare risposte chiare e pertinenti. Lo affermano, fra l'altro, le note stampa del Ppe, del gruppo S&D (Socialisti e Democratici) del M5s. "Ci aspettavamo risposte molto più dettagliate e ambiziose in difesa dell'agricoltura europea, in particolare contro il rischio di ri-nazionalizzazione della Politica agricola; ma Wojciechowski non ha fornito alcuna strategia chiara", ha commentato l'italiano Paolo De Castro (Pd), coordinatore S&D nella commissione Agricoltura.

Insoddisfacente anche "la carenza di ambizione" per un'agricoltura che sia "protagonista nel New Green Deal europeo, attraverso il quale la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, vuole rendere l'Europa il primo continente a impatto neutro sul clima", ha aggiunto De Castro. Al candidato sono state chieste ulteriori risposte scritte, sulla cui base gli eurodeputati decideranno se concedere il nulla osta all'incarico, o se convocare Wojciechowski per un'ulteriore audizione.