Auf wiedersehen. Merkel a Roma per i saluti: "Draghi garante dell'euro"

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Italy's Prime Minister, Mario Draghi greets German chancellor Angela Merkel upon her arrival for their meeting at Palazzo Chigi in Rome on October 7, 2021. (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP) (Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images) (Photo: ALBERTO PIZZOLI via Getty Images)
Italy's Prime Minister, Mario Draghi greets German chancellor Angela Merkel upon her arrival for their meeting at Palazzo Chigi in Rome on October 7, 2021. (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP) (Photo by ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images) (Photo: ALBERTO PIZZOLI via Getty Images)

La cancelliera Angela Merkel “ha avuto un ruolo decisivo nella creazione del programma Next Generation EU, un segno tangibile della solidarietà dell’Unione Europea verso i Paesi più colpiti dalla pandemia, e una straordinaria occasione per rilanciare la crescita economica in Italia in modo robusto, equo e sostenibile”. Così il presidente del Consiglio Mario Draghi dopo aver incontrato a palazzo Chigi la cancelliera.

“Merkel è stata una campionessa del multilateralismo quando altri Paesi si schieravano per il protezionismo e l’isolazionismo”, ha ricordato Draghi. ”È stata un esempio per tante ragazze e giovani donne interessate alla vita politica. Ha trasformato il ruolo della Germania in Europa. Ci mancherà, ma sono sicuro avremo modo di vederla altre volte in Italia - magari in occasioni di maggiore relax - visto il suo amore per il nostro Paese”.

In uno scambio visto come un passaggio di testimone della leadership europea, Merkel ha dichiarato: “Forse sarà il nostro ultimo incontro bilaterale, mi fa molto piacere essere qui. In pochi mesi si è creata una collaborazione molto stretta”. “Anche quando era alla Banca centrale abbiamo collaborato e Draghi è stato un garante dell’euro”, ha sottolineato.

“Ringrazio la cancelliera a nome del governo e mio personale per il ruolo determinante che ha avuto nel disegnare il futuro dell’Europa in questi anni”, ha rimarcato Draghi. Quanto al ruolo dell’Italia, il premier ha sottolineato: “L’Italia resta l’Italia, non può rappresentare l’Europa o guidare da sola i destini europei come ho sentito e visto scrivere in questi giorni. Quel che è importante è che la collaborazione all’interno dell’Unione Europea si rafforzi”.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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