Aumentano il prestiti per lo studio, boom di richiedenti giovani

Sono sempre più giovani i richiedenti di un prestito personale per lo studio

di Fabrizio Arnhold

Sono sempre di più gli italiani che chiedono un prestito per studiare. Secondo un’indagine di Facile.it e Prestiti.it, nei soli primi 6 mesi del 2019 sono stati erogati oltre 71 milioni di euro in prestiti destinati a coprire le spese legate a scuola, università e, più in generale, alla formazione.

Il campione

L’analisi che ha riguardato un campione di oltre 122mila domande di prestito personale, da inizio gennaio a fine giugno 2019, attraverso i due portali, ha evidenziato un doppio trend. Da un lato è aumentato l’importo medio richiesto del 5 per cento, arrivando a 7.960 euro; dall’altro è cresciuta la percentuale di richiedenti under 25, il cui peso totale è salito di ben 7 punti percentuali rispetto allo scorso anno, passando dal 12 al 19 per cento.

L’importo medio richiesto

Ad aumentare maggiormente sono state le richieste di prestiti di taglio medio, quella tra i 3mila e i 5mila euro, che sono passate dal 24 al 28 per cento del totale, e quelle di taglio grande, superiori a 10mila euro, che sono salite dal 19 al 22 per cento. Le richieste di prestiti personali per lo studio di piccolo taglio (sotto i 3mila euro), invece, si sono ridotte dal 33 al 28 per cento del totale.

La durata media

I piani di ammortamento dei prestiti si sono allungati, passando da 51 rate nel primo semestre 2018 a 58 rate, poco più di quattro anni e mezzo, nel primo semestre 2019. Scende l’età media dei richiedenti: 38 anni, due in meno rispetto allo stesso periodo del 2018 (40 anni). A determinare il calo dell’età, come già evidenziato, è stato l’aumento degli under 25. Una richiesta di prestito su cinque, nei primi sei mesi del 2019, infatti, è arrivata proprio da loro.