Il presidente della Lombardia Fontana: "Penso stia iniziando la discesa"

"Non sta crescendo la linea di contagi" e "penso stia per iniziare la discesa". Lo ha detto il presidente della regione Lombardia, Attilio Fontana, a proposito dell'emergenza coronavirus. Il governatore ha ribadito che "bisogna fare la media di almeno 5 giorni per avere una visione", il che "conferma che quello di ieri è stato determinato da una situazione assolutamente particolare".

Boris Johnos positivo al test

Il premier britannico Boris Johnson ha annunciato sul suo profilo Twitter di essere positivo al Cofid-19. "Nelle ultime 24 ore, ho sviluppato dei lievi sintomi e sono stato testato positivo al coronavirus", si legge nel post di Johnson.

Johnson si è "autoisolato", si legge ancora sul suo profilo Twitter, seguito da 1,8 milioni di persone. Ma, prosegue, "ma continuerò a guidare la risposta del governo via video conferenza per combattere questo virus". 

La settimana scorsa, Downing Street aveva fatto sapere che in caso di contagio di BoJo, a prendere temporaneamente le redini del governo sarebbe stato il ministro degli Esteri, Dominc Raab.

Over the last 24 hours I have developed mild symptoms and tested positive for coronavirus.

I am now self-isolating, but I will continue to lead the government's response via video-conference as we fight this virus.

Together we will beat this. #StayHomeSaveLives pic.twitter.com/9Te6aFP0Ri



— Boris Johnson #StayHomeSaveLives (@BorisJohnson) March 27, 2020

I numeri in Italia

Dopo la frenata di mercoledì, tornano ad aumentare i casi di coronavirus in Italia. Il nuovo bilancio della Protezione Civile parla di 80.539 casi totali, 6.153 in più rispetto alla giornata precedente, che aveva fatto registrare 5.210 nuovi casi. I decessi invece salgono di 662 unità a quota 8.165 (683 in più il giorno precedente).

Le persone attualmente malate sono 62.013 (4.492 in più in 24 ore), i guariti 10.361 (999 in più in 24 ore). I ricoverati in terapia intensiva sono 3.612 in totale, 123 in più. Si conferma preoccupante la situazione in Lombardia, dove si sono registrati quasi 2.500 nuovi casi in un giorno. Il governatore Attilio Fontana si è detto "preoccupato".

L'Organizzazione mondiale della sanità vede "segnali incoraggianti" in Europa anche se l'impressione è invece che continui inarrestabile la diffusione del coronavirus nel mondo. In tutto i malati si avvicinano al mezzo milione, 6 su dieci in Europa, e i decessi ai 20 mila.