Aumentano i potenziali disagi per i viaggiatori con 800 treni cancellati e in parte surrogati

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Con i contagi Omicon scatta la "rivoluzione obbligata" degli orari dei treni
Con i contagi Omicon scatta la "rivoluzione obbligata" degli orari dei treni

Treni ed autobus cancellati per la Omicron, il piano di emergenza delle Ferrovie è quello di abolire molti convogli e sopperire a quelle mancanze con alcune corse sostitutive, ma la lotta è impari. Aumentano dunque i potenziali disagi per i viaggiatori con 800 treni cancellati ed una ridistribuzione della forza lavoro che risente di un dato: conduttori, macchinisti, capistazione e personale non sono immuni alla Omicron e, fra positività accertate e quarantene, sono in gran parte assenti dal lavoro e lo resteranno per giorni.

Omicron, treni ed autobus cancellati: le richieste al governo di un piano di emergenza

Il rischio è dunque quello di una ripartenza caotica, anche a contare la ripresa di molte attività didattiche e di molte fabbriche. A tale scopo il Messaggero fa sapere che Raffaella Paita, presidente della Commissione Trasporti della Camera, ha bussato a Palazzo Chigi per un piano emergenziale. Con lei il Codacons: “Un servizio pubblico indispensabile va garantito anche in presenza di una crescita dei contagi e indipendentemente dalla flessione della domanda da parte dei passeggeri”. Manco a dirlo, destinatari delle istanze, a cui si è aggiunta anche quella di Assoutenti, sono Francesco Figliuolo, Roberto Speranza e Mario Draghi.

Treni ed autobus cancellati: cosa faranno le Ferrovie per aggirare il fattore Omicron

E i dati sono di quelli da far tremare i polsi a qualsiasi pendolare: 550 riprogrammazioni giornaliere medie del gruppo Fs fino al 14 gennaio solo per le tratte regionali. La riduzione è pari al 9% delle corse ferroviarie ma scende a un 3% effettivo, con le tratte soppresse che in realtà sarebbero 180 a contare le 387 autosostituzioni (pullman e bus sostitutivi). L’incremento è previsto per sabato 15 gennaio, con lo stop salirà al 4%. La morale è netta: chiunque volesse mettersi in viaggio si tegna connesso in loop ai siti ufficiali ai siti ufficiali e speri che almeno quelli, di operatori, non siano tutti in quarantena, spadellando gli orari “official” invece di quelli succedanei. Fa testo il caso Lazio: lì sono previsti 31 treni cancellati e riprogrammati dal 9 al 16 gennaio. E le tratte? I collegamenti tra Roma Termini e l’Aeroporto di Fiumicino, Roma Tiburtina-Velletri e Velletri-Ciampino, Ladispoli-Cerveteri e Ponte Galeria, Colleferro-Segni-Paliano e Roma Tuscolana e Sulmona-Tiburtina. Per l 15 gennaio sono previste altre riprogrammazioni, con un totale di 124 e il “core” sulla tratta Termini -Aeroporto di Fiumicino.

Con la Omicron che corre treni ed autobus cancellati: come stanno messi Trenord, Ama, Atac e Cotral

E Trenord? Aveva già avviato tutto da giorni con la soppressione totale o parziale di circa 350 corse sulle oltre 2.170 programmate. Le tratte? Saronno-Milano-Lodi, la Mariano Comense-Milano Passante-Milano Rogoredo, la Saronno-Seregno-Albairate. la Rho-Milano-Como-Chivasso. Quasi dimezzate le corse del Malpensa Express. Allarme anche per le Autolinee Toscane, che gestisce il trasporto pubblico locale nella regione: 632 autisti su 4.000 rimarranno a casa. La situazione è seria a Firenze, Lucca, Siena e Massa Carrara. E gli altri trasporti su ruota? Atac di Roma fa sapere che al momento non ci sono criticità. Ama sta redigendo il nuovo piano e Cotral Lazio per ora ha tenuto i suoi portali online invariati.

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