Aumentano i ricoveri e i posti occupati nelle terapie intensive

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Covid
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La crescita dei nuovi contagi da Covid in Italia sta rallentando, ma purtroppo non è così per i pazienti ricoverati con sintomi o in terapia intensiva. I dati settimanali sull’andamento del contagio hanno svelato che nel giorno in cui metà delle regioni sono diventate zona rossa, la curva non ha smesso di salire ma cresce più lentamente.

Covid, allarme negli ospedali

La curva dei nuovi contagi da Covid è in fase di rallentamento, anche se non ha ancora smesso di salire. Per quanto riguarda i pazienti con i sintomi, invece, la curva continua a crescere velocemente. Le misure e i provvedimenti più restrittivi però hanno bisogno di tempo per poter avere effetti concreti. La scorsa settimana, secondo i dati pubblicati da Repubblica, i nuovi casi sono stati 155.934, contro i 142.388 della settimana precedente. La crescita in percentuale è del 9,5%, in calo rispetto alla settimana prima, che era del 22,6%. Nel giro di tre settimane, la crescita delle nuove infezioni è diminuita in modo significativo, ma è ancora in crescita. Per abbassare la curva i nuovi casi dovranno essere meno della settimana precedente.

Per quanto riguarda la crescita dei ricoveri in ospedale, i dati sono in aumento di settimana in settimana. La scorsa è cresciuta del 16,2%, mentre nelle precedenti era del 13,8%. Stesso discorso per le terapie intensive che questa settimana hanno raggiunto una percentuale del 18,3% in più, mentre la scorsa sono arrivate al 16,7%. L’aumento dei casi settimanali è avvenuto in 13 Regioni la scorsa settimana. Quelle con un aumento maggiore sono state Friuli Venezia Giulia e Veneto. Il primo è passato da 3.937 a 5.398 contagi, con un aumento del 37,2%, mentre il secondo da 8.863 a 11.804, con un aumento del 33,2%. Le altre regioni dove si è riscontrato un aumento del contagio settimanale sono: Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia Piemonte, Puglia, Sicilia, Sardegna e Toscana. Le regioni in cui stanno diminuendo sono: Abruzzo, Basilicata, Liguria, Marche, Molise, Umbria e le province autonome di Trento e Bolzano.