In aumento le richieste di espositori ecologici in legno

espositori ecologici

L’inquinamento globale è, ormai, una realtà che non si può più ignorare. Da moltissimi anni si cerca di riciclare il più possibile i materiali e di utilizzare energie alternative: questa tendenza si è estesa a tutti i campi, che siano quello privato, l’industria o il commercio. Ad oggi, persino gli espositori di merce rispettano l’ambiente e sono anche robusti e belli da vedere, proprio come gli espositori personalizzabili in legno di cemab: un’azienda che propone prodotti di qualità, nel rispetto dell’ambiente.

Un espositore rappresenta una struttura di appoggio ma anche un elemento di arredo vero e proprio: un oggetto fondamentale in un esercizio commerciale che voglia organizzare e valorizzare i propri articoli. Un’azienda come Cemab utilizza metodi innovativi per coniugare l’originalità dell’espositore a una produzione che rispetti l’ambiente, dall’uso di materiali riciclabili allo sfruttamento di energie alternative come quella solare. Il risultato è veloce e accattivante e sarà un valore aggiunto per qualsiasi attività commerciale che voglia davvero essere innovativa.

Gli espositori ecologici, quindi, oltre ad avere tali caratteristiche, sono anche piuttosto economici e presentano tutte le certificazioni come la ISO 9001 che ne attesta la qualità e l’attenzione al cliente. Vengono anche progettati su misura, personalizzando ogni particolare perché sia esattamente in linea con le singole richieste. La lavorazione è 100% italiana e l’assemblaggio in loco risulta facile e intuitivo.

I modelli di espositore sono molteplici: si va da quelli da terra a quelli più piccoli, da banco. Sono provvisti di ruote per consentirne un agevole spostamento o hanno piedi d’appoggio stabili. Ganci, ripiani più o meno ampi e cartonati con sagome rappresentanti soggetti vari, sono solo alcune delle opzioni disponibili per rendere unico l’espositore e attrarre la clientela verso la merce esposta.

La scelta dell’espositore più adatto, ovviamente, dipende molto dal negozio in cui andrà collocato. In questo senso, saranno la sensibilità e la discrezione del proprietario (o del suo arredatore) a fare la differenza. Un negozio di vini e liquori potrà richiedere un espositore a forma di botte o di bottiglia, mentre uno di articoli per bambini richiederà supporti colorati con orsacchiotti o altri soggetti divertenti. Farmacie, ferramenta e oggettistica al dettaglio, punteranno maggiormente sulla praticità, con un’adeguata suddivisione degli spazi perché la ricerca sia più mirata e semplice. Quello dello spazio è il punto focale su cui sarà bene concentrarsi fin dall’inizio per non sbagliare.

Sarà opportuno partire da una visione d’insieme della metratura del negozio, individuando gli angoli da sfruttare per esporre gli articoli più importanti o rappresentativi. Inutile riempire tutto lo spazio disponibile con strutture messe a caso senza un ordine logico, o si rischia di confondere i clienti: meglio creare una sorta di percorso guidato e organizzato dove ogni categoria sia perfettamente individuabile, magari anche con scritte che la indichino palesemente.

Gli espositori, inoltre, non devono essere per forza tutti uguali, anzi: diversificarli in caso di promozioni speciali o nuovi arrivi è un’opzione vincente che salterà subito all’occhio, facendo dirigere il potenziale acquirente esattamente dove ci sono le possibilità migliori. Naturalmente occorre evitare, anche in questo senso, l’abbinamento con soggetti troppo differenti o totalmente diversi, perché l’effetto sarebbe, ancora una volta, di creare confusione invece che di porre un accento.

La scelta di espositori ecologici è essa stessa un’ottima leva su cui concentrarsi per attrarre gli avventori: sottolineare chiaramente che i materiali utilizzati sono 100% riciclabili e che la produzione dell’espositore è avvenuta nel pieno rispetto dell’ambiente, colpirà in modo assolutamente positivo il cliente, inducendolo a tornare perché consapevole di contribuire, nel suo piccolo, all’ecologia.