Australia, perché i più colpiti dal virus sono i 20enni

(AP Photo/Ariel Schalit)

In Australia il coronavirus sta colpendo maggiormente una fascia d’età specifica: non quella dei più anziani, come succede in Europa e in America, bensì quella dei ventenni. A comunicarlo è il Dipartimento della Salute del Paese, secondo cui l'11,3% dei casi confermati comprende i giovani tra i 25 e i 29 anni. Segue con il 9,5% dei contagiati la fascia da 60 a 65 anni e poi con il 9,3% tra i 20 e i 25.

Il motivo per cui il gruppo più esposto all’infezione è quello dei ventenni, spiegano gli esperti, è che si tratta del gruppo sociale che viaggia di più e che partecipa a più eventi. Per la popolazione over-80, invece, la quota dei contagi è a malapena del 2,7% - anche se la percentuale salta al 47% quando si osserva il numero dei decessi.

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