Australia prosegue distribuzione AstraZeneca, ordina indagine su conclusioni Ema

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Il primo ministro australiano Scott Morrison a Tokyo

SYDNEY (Reuters) - Al momento l'Australia non ha in programma di apportare cambiamenti alla distribuzione del vaccino AstraZeneca contro il Covid-19, dopo che l'Ema ha riscontrato possibili legami tra rari casi di trombosi e il vaccino.

Lo ha detto il primo ministro Scott Morrison ai giornalisti a Canberra.

"A questo stadio, non c'è nulla che suggerisca che ci possa essere un cambiamento nella distribuzione dei vaccini", ha affermato.

L'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha reso noto ieri di aver riscontrato rari casi di trombosi tra alcuni soggetti adulti vaccinati, pur sottolineando come i benefici del vaccino superino ancora i rischi.

Le autorità australiane hanno ordinato un'indagine urgente sulle conclusioni dell'Ema, con Morrison che aspetta aggiornamenti nella giornata di oggi dall'ente di controllo sui medicinali e dal gruppo di consulenti sull'immunizzazione.

Le recenti conclusioni dell'Ema hanno portato la Gran Bretagna a raccomandare ai soggetti sotto i 30 anni di utilizzare un altro vaccino, mentre l'Italia ha raccomandato i vaccini AstraZeneca solo per gli over 60.

(Tradotto da Luca Fratangelo a Danzica, in Redazione a Milano Sabina Suzzi)