Australia, studentessa uccisa mentre era al telefono con sorella

Fco

Melbourne (Australia), 17 gen. (askanews) - Una studentessa israeliana è stata uccisa mentre era al telefono con la sorella, nel corso di un'aggressione in piena notte in Australia. Lo ha annunciato la polizia del Paese. Gli inquirenti hanno invitato chiunque abbia informazioni a farsi avanti per scovare il killer della 21enne Aiia Maasarwe, il cui cadavere è stato rinvenuto alle prime ore di mercoledì vicino al campus dell'Università di Melbourne, dove studiava. "È stata un'aggressione orrenda, terribile inflitta a una giovane donna completamente innocente in visita nella nostra città", ha dichiarato ai giornalisti l'ispettore Andrew Stamper. Maasarwe, al quinto mese di un programma di scambio alla LaTrobe University di Melbourne della durata di un anno, era sul tram di ritorno a casa da un locale del quartiere di Bundoora, quando intorno a mezzanotte ha incontrato il suo assassino. Stava parlando al telefono con la sorella, che ha dato l'allarme dopo che - ha spiegato la polizia - qualcosa è andato storto a metà conversazione. "(La sorella) ha sentito il rumore del telefono che cadeva a terra e ha sentito alcune voci", ha aggiunto l'ispettore. Il corpo è stato trovato mercoledì mattina da un passante alle 7, a una cinquantina di metri dalla fermata da dove era scesa dal tram. La polizia non ha confermato se il caso è considerato una violenza sessuale, ma ha detto che questa pista rappresenta "una linea attiva di indagine". (fonte AFP)