Australia, Wwf: anche con la pioggia l'emergenza non è finita -2-

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Roma, 18 gen. (askanews) - Laghi, fiumi e riserve idriche. Quando grosse quantità di cenere finiscono nei fiumi, nei laghi e in mare, è altamente probabile che inquinino le riserve d'acqua e uccidano la fauna acquatica. Ed è proprio questo che sta accadendo in Australia da settimane: cenere, fuliggine e foglie carbonizzate si sono accumulate su suolo, e se da un lato le piogge di questi giorni stanno spegnendo alcuni focolai, dall'altro rischiano di rendere più difficoltose le operazioni a causa del fango e di innescare un nuovo dramma ecologico.

L'accumulo di nutrienti nelle acque favorirà lo sviluppo di cianobatteri, creando problemi per la depurazione e quindi l'approvvigionamento di acqua potabile, già carente a causa dell'ondata di calore e aridità che sta colpendo le aree più interessate dagli incendi. Gli effetti saranno devastanti anche per le specie che popolano i fiumi e gli specchi d'acqua dolce, tra cui numerose endemiche australiane.(Segue)