Australian Open, Serena Williams: "Vorrei tirare un pugno al muro"

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Roma, 24 gen. (askanews) - "Sto lavorando per togliermi di dosso quella faccia frustrata, e credo che almeno da quel punto di vista io stia migliorando. Ma a dire il vero perdere fa male esattamente come 10 anni fa, solo che a differenza di allora forse riesco a dissimulare meglio, sono migliorata in quanto attrice. Oggi riesco a far finta di nulla, quando in realtà vorrei tirare un pugno contro il muro".

Sono le parole di Serena Williams in conferenza stampa dopo l'eliminazione al terzo turno dell'Australian Open contro la cinese Qiang Wang. "Credo fermamente di poter competere con le altre e di poter conquistare un altro major -aggiunge la 38enne statunitense-. Non gioco per divertirmi, perché perdere non mi diverte affatto". Quanto al torneo nel quale crede di avere più possibilità di vincere il 24mo Slam, che le manca da tre anni esatti e che le consentirebbe di eguagliare il record di Margareth Court, Williams si affida alle statistiche dell'ultimo biennio: ''Direi che negli ultimi due Slam dell'anno, Wimbledon e Us Open, me la cavo meglio. Ma prima di pensare agli Slam devo pensare al livello del mio gioco. A rispondere come Serena sa fare, non certo come oggi".