Austria, Danimarca, Rep.Ceca chiedono a Ue ulteriore allentamento norme aiuti stato

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Le bandiere dell'Unione europea fuori dalla sede della Commissione a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - Le autorità Ue dovrebbero allentare ulteriormente le norme sugli aiuti di stato per permettere alle aziende colpite dal Covid-19 di ricevere più facilmente sostegno.

Lo chiedono i governi di Austria, Danimarca e Repubblica Ceca.

La Commissione europea, responsabile della concorrenza in Ue, ha allentato le regole a marzo 2020 ma i tre stati hanno notato che ci sono ancora limiti in termini di sussidi governativi, in particolare nel caso di aiuti a fondo perduto diretti.

"Le imprese europee subiranno severe conseguenze finanziarie nel 2021", hanno scritto i tre stati in una lettera aperta pubblicata dal Financial Times.

"Ogni mese che passa aumenta la quantità di aiuti contro il Covid-19 ricevuti dalle imprese, portandole sempre più vicine ai limiti massimi sugli aiuti di stato".

"Per porre fine a questa incertezza, suggeriamo di aumentare significativamente i limiti massimi per aiuti diretti e costi fissi scoperti", si legge nella lettera.

La lettera è stata scritta da Dan Joergensen, ministro ad interim del Commercio danese, insieme a Karel Havlicek, vicepremier della Repubblica Ceca, e a Gernot Bluemel, ministro delle Finanze austriaco.

Margrethe Vestager, commissaria europea alla Concorrenza, sta cercando feedback da parte degli stati membri per estendere le norme più accomodanti fino alla fine del 2021 e per permettere maggiori finanziamenti per le attività paralizzate dalla pandemia. Dopo che i casi di Covid-19 in Europa hanno visto un'impennata a ottobre, la Commissione ha comunicato l'estensione di sei mesi della propria "cornice temporanea", che permette agli stati di sostenere le attività fino al 30 giugno 2021. Il periodo per le misure di ricapitalizzazione è stato prolungato di sei mesi fino al 30 settembre 2021.

Gli stati possono anche fornire sostegno per contribuire ai costi fissi di aziende alle prese con calo del fatturato, con un pagamento massimo di 3 milioni di euro.

La Commissione ha adottato un approccio flessibile sui sussidi statali il 19 marzo 2020, durante la prima ondata di coronavirus che ha gettato il continente in profonda recessione.

(Tradotto da Redazione Danzica, in Redazione a Roma Francesca Piscioneri)