Auto a 3 porte, un addio annunciato

feedback@motor1.com (Adriano Tosi)
Peugeot 208 3 porte

Dalle citycar alle compatte, le Case stanno abbandonando la carrozzeria a 3 porte. L'ultima è la Peugeot 208

Peugeot smetterà a breve di produrre la 208 a 3 porte e la futura generazione sarà solo a 5 fin dall’inizio. Chi conosce un minimo le dinamiche di mercato non rimarrà sorpreso, visto che la tendenza è in atto da anni, ed è proprio questo aspetto che merita una riflessione. La Fiat Panda del 1980, la prima, esisteva solo a 3 porte (dove la terza è il portellone del bagagliaio e le prime due sono le portiere anteriori) e nessuno si è mai sognato nemmeno per un istante di metterne in discussione la praticità. E molti, anche quando le 5 porte erano disponibili, le ritenevano una spesa in più inutile

Più soldi per i SUV

Offrire un determinato modello con due tipologie di carrozzeria - 3 e 5 porte - è molto meno banale di quello che potrebbe sembrare: non si tratta infatti di togliere o aggiungere due aperture. Bisogna disegnare, progettare e mettere in produzione due prodotti molto diversi tra loro: pensate solo alle portiere (quelle anteriori, sulle 3 porte, sono molto più lunghe), ma anche ai sedili davanti che, senza le aperture posteriori, devono scorrere in avanti e avere lo schienale che si abbassa. Cambia anche il taglio del tetto, quello dei finestrini e tanto altro ancora: modifiche più o meno importanti, che tutte insieme rappresentano un costo importante per le Case automobilistiche; costo che evidentemente non ha più senso di essere sostenuto, dal momento che i gusti degli automobilisti sono cambiati e le auto a 3 porte sono diventate una vera e propria nicchia, nel segmento A (quello della Panda, per capirci), segmento B (Peugeot 208, Renault Clio…) e segmento C (VW Golf).

Quanti addii

Ultima, in ordine di tempo, è dunque la già citata 208: non solo la prossima generazione - attesa nel 2019 - verrà prodotta esclusivamente con carrozzeria 5 porte, ma già il modello attuale cesserà di esistere, a breve, in variante 3 porte. Prima di lei, tra le altre, sono arrivate la connazionale Renault Clio, la Kia Rio, la Seat Ibiza e la Volkswagen Polo (che dal 1975 al 1994 esisteva solo a 3 porte…). Di più: persino sulle citycar si sta abbandonando la tipologia con le sole porte anteriori: Fiat con la Panda l’ha fatto addirittura nel 2003, seguita poi in ordine sparso da Ford con la Ka+, Hyundai con la i10, Kia con la Picanto e Renault con la Twingo. A tutto ciò, si aggiungono le ormai tantissime auto di segmento C proposte solo con le 5 porte (o caso mai a 4, cioè in configurazione berlina): tra le altre, Alfa Romeo Giulietta, Fiat Tipo, Ford Focus, Mercedes Classe A, Opel Astra, Peugeot 308, Toyota Auris, etc.. Senza dimenticare un caso che ha del “clamoroso”: la Mini, 3 porte per definizione, ma da qualche anno venduta anche a 5.


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