Auto con cadavere nel lago d’Iseo: è un uomo scomparso nel 2004

auto con cadavere nel lago d'Iseo

Due sub di Palazzolo sull’Oglio avevano lanciato l’allarme. Immersi nelle acque del Sebino, avevano avvistato un cadavere intrappolato in un’auto. La conferma è arrivata venerdì 30 agosto, quando un altro appassionato di immersione amatoriale, volontario dell’associazione Soccorso Sebino di Pisogne, si è tuffato e avvicinato alla vettura, notando a sua volta i resti del corpo di un uomo e riportando la targa. Immediatamente avviate le indagini sull’auto con cadavere nel lago d’Iseo. Così è stato possibile risalire all’identità della vittima.

Auto con cadavere nel lago d’Iseo

La vittima, ritrovata in avanzato stato di decomposizione, sarebbe un uomo nato in Tunisia, incensurato e di origini siciliane. L’uomo avrebbe 72 anni, ma di lui si erano perse le tracce nel lontano 2004. A denunciarne la scomparsa, all’epoca dei fatti, la moglie. Si tratta di una donna albanese che oggi ha 44 anni. I due si erano da poco trasferiti a Scanzorosciate, informa BergamoNews.it.

Ancora nessuna conferma sull’identità della vittima: a dare la certezza sarà l’autopsia, la quale verrà eseguita non appena la vettura (una Ford Fiesta) sarà riportata in superficie. Il compito spetta ai carabinieri subacquei di Genova, il cui arrivo è previsto per giovedì 5 settembre. Nel frattempo, è stato emesso il divieto di immersione e navigazione nel tratto di Sebino sul quale si affaccia il cementificio di Tavernola.

Ogni pista è al vaglio degli inquirenti. Potrebbe essersi trattato di un incidente fatale, ipotesi accreditata dal fatto che, in quel tortuoso tratto di provinciale che costeggia il lago, nel 2004 non vi erano guardrail contenitivi. Per alcuni si è trattato di un volontario gesto di suicidio. Molti non escludono l’ipotesi di omicidio. Tramite il Consolato, i carabinieri intendono mettersi in contatto con la moglie. Stando a quanto spiegato da BergamoNews.it, la donna all’epoca dei fatti pare fosse in dolce attesa. Il piccolo è venuto alla luce 8 mesi dopo la scomparsa del siciliano e pare porti il cognome della madre.