Auto contro pedoni a Treviri. Il pm: "L'autore forse ha problemi psichiatrici. Era ubriaco"

Federica Olivo
·Giornalista, Huffpost
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Treviri (Photo: aol)
Treviri (Photo: aol)

Il cielo grigio, le illuminazioni natalizie ancora spente, le persone in giro per lo shopping. Erano le 14 circa quando un’auto che viaggiava a circa 70 km/h è piombata su una strada pedonale di Treviri, in Germania, finendo sui passanti. Uccidendone quattro - tra cui un bambino di nove mesi - e ferendone, anche gravemente, 15.

Alla guida dell’auto c’era Bernd Walter W., arrestato pochi minuti dopo. Quattro, dice il ministro dell’Interno del Land. L’uomo, riportano i media tedeschi, non sta collaborando con la polizia. Non era noto alle forze dell’ordine come soggetto “pericoloso”, qualifica che si dà alle persone sospettate di atti violenti a sfondo politico. Nessuna prova porta, quindi, a questa matrice. La principale pista che seguono gli inquirenti è quella di possibili problemi mentali dell’uomo. Il procuratore in conferenza stampa ha spiegato che molto probabilmente soffriva di disturbi psichici. Quando è stato arrestato, pochi minuti dopo aver ucciso e ferito tante persone a bordo di un’auto non sua, ha opposto resistenza. “Non abbiamo alcun indizio per pensare ad un motivo politico, terroristico o religioso”, ha detto il procuratore, spiegando che l’uomo abusava di alcool e che sarà sottoposto a una perizia psichiatrica. Quando è stato arrestato era ubriaco.

Poco si sa della vita di Bernd W. I suoi ex vicini lo descrivono come una persona solitaria, schiva, che ha vissuto a lungo con i genitori, e poi con la madre fino alla sua morte qualche anno fa, a Zewen, un sobborgo di Treviri. Al momento, però, non aveva una casa. Dimorava, dicono gli inquirenti, da quattro giorni in macchina. Una donna che lo conosceva, sentita dai media tedeschi, ha raccontato che con lei era sempre stato gentile, ma che lo sentiva urlare con i genitori.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.