Auto diesel in Europa, un crollo che lascia spazio alle elettriche

redazione@motor1.com (Fabio Gemelli)
Auto diesel in Europa

Così il mercato dell’auto a gasolio cede il passo alle "zero emissioni"

Dopo aver visto quanto e in che modo sono scese le vendite di auto diesel in Italia, anche per i problemi di emissioni allo scarico e blocchi del traffico, è arrivato il momento di allargare lo sguardo e focalizzarci sull’intero mercato Europa per capire cosa succede a livello continentale.

Così com’è il dato 4,93 milioni di immatricolazioni europee di auto diesel non ci dice molto, ma sapendo che nello stesso 2019 il totale UE è di 15,75 milioni di unità si capisce come la quota percentuale del diesel sia scesa al 31,3%; un calo importante, addirittura un -13,3% se confrontato con i 5,59 milioni di nuove auto diesel immatricolate nel 2018.

Diesel giù, elettrificate su

Per capire come si è ridotta negli ultimi anni la quota di auto diesel sul totale venduto in Europa vi proponiamo anche una tabella che mette a confronto le percentuali del crollo del gasolio e la crescita speculare delle auto elettrificate, ovvero tutte le ibride (mild hybrid, full hybrid e plug-in hybrid) e le elettriche.

Quote mercato Europa diesel ed elettrificate, 10 anni a confronto

Anno Quota mercato dieselQuota mercato elettrificate
2019 31,3% 8,1% 2018 36,0% 6,1% 2017 43,8% 4,8% 2016 48,9% 3,0% 2015 51,3% 2,7% 2014 52,7% 2,0% 2013 55,9% 2,0% 2012 54,6% 1,0% 2011 55,0% 1,0% 2010 51,1% 1,0%

Rispetto all’anno record per le diesel in Europa, il 2007, le immatricolazioni si sono quasi dimezzate nel 2019: da 8,4 a 4,93 milioni di vetture a gasolio in un anno. Ibride ed elettriche hanno invece moltiplicato per otto le loro immatricolazioni in dieci anni, avendo toccato l’8,1% del mercato continentale nel 2019 con 1,27 milioni di auto.

Auto diesel in Europa

In sette anni ci sono Paesi che hanno dimezzato la quota delle Diesel

Un'altra tabella interessante è quella relativa alle immatricolazioni di auto diesel suddivise per Paese, nel 2019 e nel 2013, giusto per capire cos'è cambiato in sette anni.

Quote mercato diesel per Paese, oggi e nel 2013

Paese20192013
Irlanda 46,58% 72,0% Bulgaria 44,4% N.D. Estonia 42,6% N.D. Italia 40,0% 54,0% Portogallo 39,95% 72,0% Austria 38,35% 57,0% Lettonia 37,17% N.D. Francia 34,12% 66,0% Svezia 32,39% 61,0% Germania 31,96% 48,0% Belgio 31,37% 65,0% Islanda 29,97% N.D. Slovenia 28,1% N.D. Spagna 27,88% 67,0% Repubblica Ceca 27,7% N.D. Romania 26,84% N.D. Danimarca 26,61% 32,0% Grecia 26,6% 58,0% Svizzera 25,47% 37,0% Regno Unito 25,25% 50,0% Slovacchia 25,11% N.D. Polonia 19,99% N.D. Ungheria 19,67% N.D. Finlandia 18,28% 37,0% Lituania 17,71% N.D. Norvegia 16,23% 53,0% Paesi Bassi 7,36% 25,0%

Ci sono ancora mercati votati al gasolio o che comunque resistono in un panorama di tendenziale estinzione preannuncia anche dallo stop del Regno Unito dal 2035? In sette anni i crolli più importanti del diesel sono quelli di Francia, Germania e Italia, con Spagna, Regno Unito e Grecia che hanno dimezzato le loro quote e la Norvegia che ne immatricola tre volte di meno.

Diesel: cosa succede in Italia e ner resto d'Europa

Le auto ricaricabili avanzano

Altrettanto utile è un confronto fra Pesi europei per immatricolazioni di auto ricaricabili, sia elettriche pure che ibride plug-in, capaci di rappresentare a livello continentale il 3.53% del totale immatricolato. Le quote di mercato ci parlano di un'Europa elettrica ancora molto sbilanciata verso i Paesi del Nord e la Scandinavia, con il Portogallo che spicca come prima nazione del Sud Europa. L'Italia veleggia invece a emissioni zero vero la parte bassa della classifica, con il suo 0,89% di quota di mercato.

Ibride plug-in ed elettriche: dove si vendono di più

PaeseQuota mercato auto ricaricabili
Norvegia 55,9% Islanda 17,8% Paesi Bassi 15,0% Svezia 11,4% Finlandia 6,89% Portogallo 5,67% Svizzera 5,61% Danimarca 4,17% Irlanda 4,09% Austria 3,47% Belgio 3,23% Regno Unito 3,15% Germania 3,02% Francia 2,77% Ungheria 1,86% Spagna 1,39% Romania 0,93% Italia 0,89% Slovenia 0,89% Bulgaria 0,67% Lettonia 0,56% Repubblica Ceca 0,49% Polonia 0,48% Grecia 0,42% Estonia 0,36% Slovacchia 0,36% Lituania 0,35%

[Fonte: elaborazione Motor1.com Italia su dati Jato Dynamics e InsideEVs.it]