Autobomba esplode vicino a un ospedale in Siria: 12 morti accertati

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Domenica 15 settembre un’autobomba è esplosa vicino a un ospedale nel nord della Siria, vicino ad Aleppo e al confine con la Turchia. Secondo quanto riferisce l’agenzia turca Anadolu online, al momento risultano esserci 12 morti e almeno qualche decina di feriti. Nessun gruppo, però, ha rivendicato l’atto che ha causato la morte di numerosi civili. Il luogo esatto nel quale è avvenuta l’esplosione è nei pressi del parcheggio dell’ospedale di Al-Rai a Cobanbey, nella provincia di Aleppo (10 km dal confine con la Turchia). L’edificio ospedaliero è andato quasi completamente distrutto, così come le case che si trovavano nelle vicinanze.

Autobomba esplode in Siria

Nella giornata di domenica 15 settembre un’autobomba ha colpito la parte nord occidentale della Siria. Secondo quanto riporta un sito nazionale (confermato anche ad AFP da Osama Abu al-Kheir, un membro delle forze ribelli), l’autobomba esplosa in Siria sarebbe un camion frigorifero. Nell’esplosione, avvenuta nel parcheggio dell’ospedale di periferia Al-Rai (Aleppo), avrebbero perso la vita almeno 12 civili. Inoltre, secondo quanto riferisce l’agenzia Ansa, ci sarebbe decine di feriti. L’Osservatorio siriano per i diritti umani (OSDH) ha specificato che nessun gruppo ha ancora rivendicato l’esplosione, seguiranno aggiornamenti.

Episodi precedenti

Uno degli ultimi attacchi avvenuti in Siria risale allo scorso 11 luglio, quando un camion bomba era esploso ad Afrin, nel nord-ovest del paese. In quell’occasione l’attacco venne rivendicato, secondo Anadolu, dai miliziani curdi dell’Ypg. Ci furono 9 morti e circa 35 feriti. Infine, anche la città di Ariha venne attaccata lo scorso 28 luglio.