Autobus: in rialzo le immatricolazioni nel 2021

(Adnkronos) - Il 2° Osservatorio Continental sui macro-trend del trasporto pesante si è concluso con dati molto positivi per il mercato dei mezzi pesanti per il trasporto merci, in particolare il 2021 si è concluso con 24.168 immatricolazioni, in crescita rispetto al 2020 del 23,2%. Tutte le regioni seguono il trend positivo ad eccezione della Puglia (-4,2%): ai vertici della classifica nazionale, la Valle d’Aosta registra la percentuale di crescita più alta (+164,7%) mentre il Veneto quella più bassa (+4,9%). Anche il settore nazionale del trasporto persone mostra un importante segnale di crescita, con 4.091 mezzi immatricolati nel 2021 a fronte dei 3.404 del 2020 (+20,2%).

A livello nazionale l'alimentazione del parco circolante di autocarri merci rimane pressoché invariata rispetto al 2020: il gasolio continua ad essere predominante (91,3% in leggero calo rispetto al 91,6% del 2020) seguito da benzina e metano (che rimangono stabili a 4,6% e 2,2%). Si nota una crescita, seppur timida, delle alimentazioni alternative: la benzina e gas liquido segnano un lievissimo aumento (1,3% rispetto a 1,2%), così come elettrici e ibridi (rispettivamente allo 0,2% e 0,4%, rispetto allo 0,1% del 2020).

Il parco circolante è decisamente anziano in Italia, le categorie “da 30 anni in poi” rappresentano il 15% mentre i veicoli recenti “da 0 a 10 anni” arrivano al 33,3%, anche se risulta ancora basso il dato relativo agli autocarri di massimo un anno. La quota più alta di veicoli di oltre 40 anni si trova in Calabria mentre la regione più “giovane” si conferma essere il Trentino Alto Adige, con il 17,2% di autocarri nuovi di massimo 1 anno.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli