Autocertificazione, quando non serve per fare sport

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"L’utilizzo del modulo di autocertificazione si correla anche allo svolgimento dell’attività motoria e dell’attività sportiva, fatti salvi i casi in cui lo svolgimento di dette attività in conformità al precetto sia verificabile 'ictu oculi'". Lo scrive il Viminale in una circolare rivolta ai prefetti della Repubblica, ai commissari del Governo per le province di Trento e Bolzano e al presidente della giunta regionale della Valle d’Aosta, esaminando le misure previste dal nuovo dpcm per l'area rossa, quindi Lombardia, Piemonte, Sicilia e Valle d'Aosta. L'autocertificazione per lo svolgimento di attività sportiva, quindi, non è necessaria se l'attività stessa è evidente e non contestabile.