Autonomia, Anci: definire Lep e perequazione fiscale

Nes

Roma, 14 nov. (askanews) - "La definizione dei Lep, livelli essenziali di prestazione e l'introduzione, come dice la legge, di una perequazione verticale con lo Stato che fa la sua parte per ridurre il gap tra fabbisogno e la capacità fiscale dei comuni". E' quanto ha chiesto il sindaco di Novara e delegato per la finanza dell'Anci, Alessandro Canelli, nel corso della audizione svolta in Commissione Finanze sui sistemi tributari delle regioni e degli enti territoriali nella prospettiva dell'attuazione del federalismo fiscale e dell'autonomia differenziata. Canelli ha sottolineato come il federalismo fiscale nel nostro paese non sia applicato proprio perchè vi è "un meccanismo perequativo distorto". "C'è quindi iniquità e occorre partire da qui - ha aggiunto Canelli -. C'è bisogno di un input politico per iniziare un percorso virtuoso".

Andrea Ferri, dell'area finanza locale dell'Anci, citando dati Mef, ha ricordato in Commisisone il contributo pesante dei comuni alla spending review: sui bilanci degli enti locali si è abbattuta una scre con tagli per 12 miliardi, di cui 9 miliardi ai comuni. Anche ferri ha ribadito che è necessario intervenire sulla perequazione e lo Stato non può 'spogliarsi' da questa responsabilità.