Autonomia, S.B.Galli: Lombardia non accetterà accordo tipo Emilia

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Milano, 9 set. (askanews) - "Condivido e faccio completamente mia la chiara presa di posizione del nostro governatore Attilio Fontana, che ha fatto bene a ribadire al ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, che la Lombardia sull'autonomia regionale differenziata non accetterà mai una proposta al ribasso e neppure una inconcepibile estensione della proposta dell'Emilia Romagna. Perché applicare alla Lombardia la proposta adottata per un'altra Regione rappresenterebbe una violazione della nostra Costituzione, perché non possono esserci soluzioni uniformi per problemi ed esigenze diverse di territori Regionali diversi". Lo afferma Stefano Bruno Galli, assessore della Regione Lombardia all'Autonomia e alla Cultura.

"Il ministro Boccia - prosegue l'assessore lombardo con deleghe all'Autonomia - inizi a comprendere che dobbiamo lasciarci alle spalle il regionalismo ordinario dell'uniformità, che in 70 anni ha generato solo differenze. Perché la Lombardia non è l'Emilia Romagna, non ci vuole molto a capirlo. Se si chiama regionalismo differenziato vi sarà una ragione! Questo significa rispettare davvero la Costituzione: riconoscere la diversità dei territori. La Lombardia ha chiesto l'autonomia differenziata in tutte le 23 materie previste dalla Costituzione e vuole avere quelle 23 materie da gestire dal punto di vista legislativo e amministrativo".