Autonomia, Boccia: legge quadro per camminare insieme

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Roma, 9 nov. (askanews) - "L'autonomia differenziata che abbiamo in mente è declinata come applicazione del principio di sussidiarietà, non sarà attuata per far correre alcune regioni a scapito di altre, ma servirà a far camminare prima, e correre poi, tutto il Paese, unito da nord a sud, ripartendo dai territori, dalla centralità delle città metropolitane, dal tenere per mano aree interne e in ritardo di sviluppo con le aree più sviluppate. È dentro questa impostazione che abbiamo costruito la legge quadro che abbiamo inviato ieri alle Regioni, con cui ci stiamo confrontando continuamente, e invieremo nelle prossime settimane alle Camere. Il Parlamento avrà l'ultima parola sia sulla legge quadro che sulle intese con le singole regioni. In questi giorni stiamo ricevendo contributi molto utili al dibattito dal mondo accademico e dalle regioni stesse. La prossima settimana avremo un confronto in una conferenza stato Regioni straordinaria e poi appena pronti passeremo la palla al Parlamento". Così il ministro per gli affari regionali e le autonomie, Francesco Boccia, oggi a Napoli con Stefano Fassina e Luigi de Magistris, per 'Autonomia regionale e giustizia sociale" organizzata dall'associazione Napoli Bene comune.